28 Dicembre 2001

L?ADDIO ALLA LIRA: MENO 4 GIORNI

L?ADDIO ALLA LIRA MENO 4 GIORNI

Sta per scattare l?«ora x». Quella, per intenderci del ?change over?, quando diremo addio per sempre alla vecchia lira. E il momento fatidico per il primo vagito dell?euro arriverà proprio nella notte di San Silvestro. Allo scoccare della mezzanotte, infatti, mentre saremo tutti presi a stappare lo spumante per brindare al nuovo anno, contemporaneamente bancomat, poss, registratori di cassa, bilance elettronche, parcometri e quant?altro, passeranno automaticamente in Eurolandia.

E non serviranno che pochi minuti – magari tornando a casa all?alba, dopo i bagordi del veglione – per accorgersi che la prima «euro-beffa» è già arrivata. Sì perchè, nonostante le circolari ministeriali, che invitavano, nella riconversione di prezzi e tariffe, ad arrotondare al ribasso, la Tangenziale di Napoli, invece, nel cambio di valuta, aumenterà di circa il 4,9%, passando dalle attuali 1200 lire ai 0,65 euro. Una cifra che, ritradotta nella vecchia moneta, corrisponderebbe a 1259 lire circa. Così, mentre per tutte le autostrade, dal 1 gennaio, in ottemperanza alle regolamentazioni europee e nazionali sulla moneta unica gli arrotondamenti sul pedaggio finale – come ha reso noto l?Aiscat, saranno effettuati, in eccesso o in difetto, ai dieci centesimi di euro, per la Tangenziale di Napoli, sola eccezione, l?arrotondamento sarà ai 5 centesimi. «In realtà – spiega Gennaro Guida, responsabile delle relazioni esterne della Tangenziale – il precedente aumento avrebbe dovuto portare la tariffa a 1215 lire, arrotondato allora per difetto alle attuali 1200 lire. Quindi in quest?ottica si sarebbe dovuto pagare 0,63 euro, che invece è stato ritoccato a 0,65». Immediata la reazione del Codacons. «Ricorreremo, contro questa vessazione, alle autorità giudiziarie e in ogni sede civile – spiega il responsabile Giuseppe Ursini – e organizzeremo in un comitato tutti i cittadini che si rivolgeranno a noi, per richiedere la restituzione di un aumento ingiustificato. È già assurdo pagarla la Tangenziale perché essendo in città dovrebbe essere gratuita. Comunque ci impegneremo in tutte le sedi per eliminare l?aumento che rappresenta un danno per i consumatori e non è un onere minimo, se si considerano tutti gli automobilisti che ogni giono usano questa strada».

Ma, sempre in tema di trasporti ecco che cosa ci aspetta dal 1 gennaio 2002. Cominciamo da autobus, tram e funicolari. L?Anm non ha ritoccato i prezzi. Quindi il biglietto per l?autobus, ma anche quello «Giranapoli» (orario e valido anche in formula combinata) passerà senza sussulti da 1500 lire a 0,77 euro. Più miti, anche se di pochi centesimi, le contravvenzioni per i «portoghesi». Prima quando sul bus saliva il controllore, il trasgressore doveva sborsare 51.500 lire che riconvertite fanno 26,60 euro. Ora con il nuovo costo del biglietto cioè 0,77 euro la contravvezione, in base ad una serie di piccoli arrotondamenti si pagherà 26,44 euro. E ancora il biglietto «Unico Campania» (che comprende 5 fasce) che collega Napoli con i comuni dell?hinterland e con le altre province varierà da un minimo di 1,29 euro (2500 lire) ad un massimo di 2,84 euro (5.500 lire). Per i taxi, poi, si potrà continuare a pagare fino al 28 febbraio con entrambe le valute. La riconversione in euro avverrà contemporaneamente alla revisione annuale, disposta con ordinanza sindacale, a cui sono sottoposti annualmente i tassametri. Un?euro-taxi partirà da un prezzo base di 3,1 euro, cioè le attuali 6mila lire. I parcometri, fino al 28 febbraio, accetteranno entrambe le valute, rifiutando solo le monete inferiori a 5 centesimi. Anche per le strisce blu non sono previste variazioni in rialzo ma semplici cambi di valuta: il grattino orario di 3mila lire costerà 1,55 euro; quello di 2mila 1,03 euro e quello di 1000 lire 0,52 euro. Addirittura costerà anche di meno il biglietto giornaliero, al cambio le attuali 5mila lire dovrebbero diventare 2,58 euro invece sarà in vendita per 2,55 euro. Invariato anche il biglietto per la sosta nella city e a Chiaia: quello di 3mila, per mezza giornata, costerà 1,55 euro; quelli intero di 5mila 2,55 euro.

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