28 Maggio 2006

L`accordo strappato da Andrea Vianello in diretta tv

L`accordo strappato da Andrea Vianello in diretta tv è stato rinnovato, dietro le quinte, all`avvocato del Codacons, Corrado Canafoglia, dal legale della Mercedes Salvatore Patti e dai consulenti della Mariotti, Gianni Ciotti e Maurizio Boscarato. L`intervento mediatico di Mi Manda Rai Tre, che ha portato il caso-Mariotti nelle case di milioni di spettatori, sembrerebbe aver sbloccato la beffa per circa 200 clienti della concessionaria dorica. Persone che non si sono mai viste consegnare il veicolo, auto e camion, pagato. L`impegno, assunto di fronte alle telecamere, di aprire un tavolo tecnico con i clienti dovrebbe concretizzarsi con una serie di incontri con il Codacons, già all`inizio della prossima settimana. “Il nostro obiettivo – spiega Canafoglia, venerdì sera in studio a Roma – era stanare Mercedes e costringerla ad entrare in campo per dare una mano a risolvere un problema che sta creando difficoltà ad alcune aziende“. Già, perchè, tra i 200 beffati, ci sono circa 60 persone che hanno acquistato dalla Mariotti un camion, mezzo con il quale lavorano, dando indietro quello usato. Camion per il quale hanno versato e continuano a versare le rate del leasing, senza riuscirne ad entrare in possesso. “I consulenti della Mariotti e della Mercedes – prosegue il legale Codacons – si sono impegnati a telefonarmi lunedì per fissare un primo incontro. Spero che durante le trattative i clienti interessati non vadano avanti con denunce e cause. Poi, se entro 20 giorni, non verrà trovata una soluzione allora ci andremo giù pesante“. Il motivo per cui gli acquirenti non si sono mai visti consegnare la Mercedes, nonostante il pagamento effettuato, è stato spiegato in trasmissione dal professor Patti. “I Mariotti non sono in grado di pagare le banche che hanno anticipato i soldi per l`acquisto“. “Problemi tra la Mariotti e le banche – insorge Canafoglia – ma gli istituto di credito non possono impedire il ritiro del mezzo, a chi, avendo saldato il conto, ne è legittimo proprietario. Se continueranno a fare ostruzionismo, li diffideremo“. Intanto, venerdì, 40 dei 77 dipendenti Mariotti hannio ricevuto la lettera di apertura della cassaintegrazione di 6 mesi. “La Mercedes deve assumersi le sue responsabilità anche verso il personale – osserva Selena Soleggiati della Fisascat Cisl – attraverso un confronto. Altrimenti si rischia che nel frattempo i lavoratori diano le dimissioni“.

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