17 Giugno 2001

La web cam? Tenga le distanze

La web cam? Tenga le distanze

Ammesse in spiaggia dal ?garante? ma solo senza zoom e lontane almeno 25 metri dai bagnanti

Le web-cam in spiaggia? Sono consentire ma solo se non hanno lo zoom che riprende i particolari e se sono posizionate ad almeno 25 metri dal soggetto inquadrato.

E` il parere del Garante della privacy, Stefano Rodotà e a renderlo noto è il Codacons, il Coordinamento della associazioni che difendono i diritti degli utenti e dei consumatori che, all`indomani dell`accensione delle telecamere in alcuni stabilimenti balneari di Ostia, aveva presentato un esposto per frenare l`eventuale violazione della privacy dei bagnanti.


Insomma le immagini del mare di Roma possono essere trasmesse in diretta su Internet ma senza particolari morbosi, senza che si possa riconoscere il volto di chi sfoggia un topless mozzafiato o di chi conquista un match-ball sul campo da beach volley. «In realtà – spiega Italo Mannucci, presidente del Codacons Lazio – il garante ha dato parere negativo alle telecamere sotto l`ombrellone. A meno che non siano prive di zoom, siano posizionate ad una certa distanza e i bagnanti siano informati della loro presenza con appositi cartelli. Quindi le telecamere che sono installate negli stabilimenti di Ostia (www.faberbeach.com e www.corallobeach.it) sono tutte in regola». Contenti anche i gestori degli impianti del Lido: «Adesso stiamo pensando di posizionarne un`altra per permettere a chiunque di godersi lo splendido tramonto sul mare di Ostia dal display del proprio computer – dice Fabrizio Sinceri del Faber Beach – Ma ovviamente useremo tutti gli accorgimenti necessari per non violare la legge». E Claudio Balini del Corallo aggiunge: «Noi intendevamo soltanto dare un servizio migliore ai nostri clienti che tramite Internet dall`ufficio o da casa potevano verificare le condizioni meteo, la qualità e l`affollamento della spiaggia».


E proprio ieri al Corallo c`era Selvaggia Lucarelli, coautrice e attrice del Grande Sfracello (la parodia teatrale del noto “fratello“ televisivo): «Da carnefice delle telecamere nascoste sono diventata la vittima – scherza mentre sdraiata sul lettino si gusta la prima tintarella della stagione – Personalmente, però, non ci trovo nulla di male sulle web cam in spiaggia. Anzi, per me che sono un`assidua frequentatrice della Rete è proprio una bella idea.
L`importante – ironizza – è che non vengano ripresi i particolari altrimenti tra cellulite, addominali sblusati e topless di gomma i bambini potrebbero anche spaventarsi».

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