20 Dicembre 2001

La Warner aumenta il prezzo dei biglietti

MULTISALE IL BOOM
Riaprono l´ex Faro e il Selene e il biglietto sale a 13 mila lire

Un nuovo cinema per il Natale della città. Si chiama Greenwich Village e viene inaugurato questa sera alle 21 con l´anteprima a inviti del cartoon disneyano «Atlantis». Il locale si trova in via Po 30, dove sino a quest´estate c´era il Faro, ed è una multisala con tre schermi, un bar, un punto vendita di libri e manifesti legati alla settima arte. Le sale, all´avanguardia nel comfort e nel sonoro, presentano 255, 150 e 100 poltrone. Ne è proprietaria la Giuliva e il cinema entra a far parte del circuito comprendente Charlie Chaplin, King, Kong, Empire e, a Venaria, Supercinema. «Il Greenwich – spiega Carlo Rosso, amministratore della Giuliva – viene a inserirsi in una zona culturale della città (qui ci sono Teatro Regio, università, Museo del Cinema) e completa quella che potrmmo definire la via del cinema in quanto tra piazza Castello, dove c´è il Romano, e piazza Vittorio esistono nove schermi». Il cinema aprirà al pubblico, commissione di vigilanza permettendo, domani. Lo stesso «Atlantis», la commedia londinese dei fratelli Vanzina «South Kensington» e «Off Key» dello spagnolo Manuel Gomez Pereira i film in cartellone. «La programmazione – dice Rosso – sarà di qualità all´interno dei vari generi, senza preconcetti». Con il Greenwich continua la trasformazione della Torino del cinema: il prossimo locale ad aprire sarà, dov´era il Selene, il Fratelli Marx di corso Belgio 53 (tre sale, inaugurazione 4 gennaio) a cui seguirà nello stesso mese il Massaua Square con cinque schermi e il bingo. Intanto, aumenta il prezzo dei biglietti del cinema: il panorama torinese sta assumendo i contorni di quello romano, non ovviamente come quantità di sale (nella capitale ci sono 214 schermi di prima visione) ma come differenziazione di prezzi (a Roma oscillano tra le 12 e le 14 mila lire). All´Ambrosio, da tempo a 13 mila lire come richiede la catena Cinema 5 a cui appartiene il locale, si sono aggiunti in questo periodo il nuovo Ideal, l´Arlecchino e il Capitol. In totale, 11 schermi. Il caso più clamoroso è il Warner Village Cinemas di Beinasco, dove il biglietto costa già 13.550 lire fra le proteste del pubblico e del Codacons. Il Natale 2001, comunque, non porta il temuto aumento generalizzato: in gran parte dei locali il tagliando rimane a 12 mila lire, alcuni esercenti («Qui si moltiplicano gli schermi, i biglietti più che aumentarli bisognerebbe diminuirli» sottolinea Lorenzo Ventavoli) rivedranno le tariffe delle loro sale in futuro, probabilmente a marzo.

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