27 Febbraio 2014

«La vicenda Radicchio blocca la maggioranza»

«La vicenda Radicchio blocca la maggioranza»

vicenda dell’ assessore incompatibile Radicchio sta di fatto paralizzando l’ azione della maggioranza a San Giorgio Jonico. Serve invece un rilancio, uno scatto in avanti per mettere fine a questa lunga stasi anche di natura politica che si è manifestata a seguito delle problematiche interne al partito Democratico». Il consigliere di opposizione Silvana De Marco (Codacons) interviene spontaneamente sulle questioni che da circa due mesi stanno coinvolgendo l’ esecutivo, scosso a più riprese, che non ha risolto ancora diverse problematiche tra cui quella dell’ assessore delle divisioni all’ interno del partito Democratico visto che i capi gruppi della maggioranza (Udc, Idv e Pd) hanno chiesto all’ assessore di fare un passo indietro. Ma qual è il pensiero di De Marco sull’ incompatibilità e relativo conflitto d’ interesse dell’ assessore? «E’ indubbio – spiega – che sul piano prettamente di etica politica, il componente della giunta avrebbe dovuto fare un passo indietro. E per opportunità politica che avrebbe dovuto gettare la spugna. Io non mi scandalizzo affattoprosegue il consigliere di opposizione – di queste situazioni del genere, tra chi amministra la cosa pubblica e i familiari che operano nel campo dell’ edilizia e di strutture commerciali. In Italia ce ne saranno tantissimi di questi collegamenti all’ interno delle Amministrazione comunali e altri enti. Dico questo perché la proprietà della struttura commerciale a San Giorgio Jonico è una Società a responsabilità limitata, quindi una figura giuridica diversa sicuramente dall’ assessore malgrado esista sicuramente il filo diretto familiare». Cosa pensa De Marco pensa del cambio di deleghe effettuato di recente tra l’ assessore Radicchio e Venneri, il consigliere lo spiega senza giri di parole: «E’ stato inopportuno e senza senso visto che ha sicuramente ingenerato nella cittadinanza ulteriori dubbi. Se tale operazione andata fatta, è stata molto tardiva. Adesso non è può essere compresa nel modo giusto dai cittadini di San Giorgio Jonico. Non possono essere certamente loro ad essere chiamati – come ha annunciato Sel – ad esprimersi sull’ incompatibilità o meno dell’ assessore. Come è pensabile che questioni morali prima ancora che di incompatibilità e di confitti di interesse, possano essere rinviate al parere ed alla valutazione dei cittadini, quando gli stessi elettori hanno demandato la gestione della cosa pubblica a propri rappresentanti politici, analiticamente scelti ed individuati, quindi votati liberamente?».
 

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