6 Giugno 2009

La vicenda dell’immersione di Fini e della compagna Elisabetta Tulliani

FABRIZIO Simi, caposcorta del presidente della Camera Gianfranco Fini nell’agosto 2008, e quattro vigili del fuoco (tre di Grosseto ed uno di Civitavecchia) hanno ottenuto l’archiviazione dall’accusa di concorso in navigazione in acque protette. Lo ha deciso il Gip di Grosseto Armando Mammone. La vicenda è quella dell’immersione di Fini e della compagna Elisabetta Tulliani del 26 agosto dello scorso anno nelle acque davanti alla costa dei Grottoni nella riserva marina dell’isola di Giannutri. Fini venne fotografato su un’imbarcazione dei vigili del fuoco mentre si preparava all’immersione con maschera e bombola d’ossigeno. Le fotografie vennero poi diffuse da Legambiente.  Il Gip, accogliendo le richieste del pubblico ministero Giuseppe Coniglio, il quale ha proceduto in seguito ad un esposto del Codacons, ha archiviato, oltre a quella di Simi, difeso dagli avvocati Sonia Battagliese e Diego Perugini, anche le posizioni dei vigili del fuoco Quintilio Capecchi, Alberto Falciani, Paolo Scipioni e Maurizio Tattioli. «Non è possibile identificare scrive il Gip nel decreto motivando la sua decisione chi abbia autorizzato l’accesso nell’area protetta». Per l’immersione in una zona protetta, Fini e la compagna hanno pagato una multa di 412 euro.
 

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