17 Dicembre 2014

La vacanza della Boldrini finisce in Parlamento

La vacanza della Boldrini finisce in Parlamento

GROTTAMMARE Una suite nella dimora d’ epoca Casa Pazzi sulle mura del borgo medioevale. Il B&B scelto per soggiornarvi una notte dal presidente della Camera, Laura Boldrini in occasione dell’ inaugurazione della mostra del fratello Andrea “Coordinate celesti”, il 7 dicembre dello scorso anno, alla Palazzina Azzurra. Al centro di un ricorso Codacons al vaglio del Consiglio di Giurisdizione della Camera dei Deputati. Si ipotizza che il costo del soggiorno sarebbe stato anticipato dalla Camera, pur trattandosi di un viaggio a titolo strettamente personale, e successivamente la relativa somma spesa interamente restituita dalla Boldrini. Il Codacons aveva presentato una istanza alla Camera, volta ad ottenere atti relativi alla delibera che avrebbe consentito agli Uffici del Cerimoniale della Camera di anticipare le spese di natura privata del Presidente Boldrini. I legali del ramo del Parlamento, tuttavia, si sono fermamente opposti, sostenendo l’ assenza di legittimazione da parte del Codacons. Il Consiglio di Giurisdizione della Camera (Presidente Rel. Alberto Losacco Pd, Cons. Tancredi Turco M5S, Cons. Antonio Marotta Pdl) dovrà decidere oggi definitivamente. «Non mettiamo in discussione la restituzione della somma anticipata dalla Camera alla Boldrini, né la correttezza di tale procedura, ma pretendiamo trasparenza – afferma il presidente Carlo Rienzi – Se tutto si è svolto nel rispetto delle norme, non c’ è motivo alcuno per cui la Camera debba tenere segreti i documenti relativi al soggiorno in hotel del Presidente Boldrini». Da casa Pazzi arriva la conferma. Il titolare, l’ interior designer Roberto Pazzi, ricorda di aver accolto nella sua struttura la Presidente della Camera che ha saldato il conto personalmente. Ulteriori dettagli. «La Presidente Boldrini ha pagato in contanti. Non ha richiesto fattura, ma semplice ricevuta». Ed aggiunge: «La prenotazione qualche giorno prima dal Cerimoniale della Camera». La scelta sarebbe caduta su Casa Pazzi in quanto il compagno della Boldrini, il giornalista Vittorio Longhi si era interessato all’ esperienza della democrazia partecipativa di Grottammare, località che conosceva. La suite assegnata Oriente pur con giardino pensile e stupenda vista mare, in periodo di bassa stagione costa appena 150 euro. Se anche vi avesse alloggiato, nella suite adiacente l’ autista o l’ uomo della scorta, il costo raddoppierebbe. Tiziana Capocasa © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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