19 Ottobre 2005

La Ue: il virus dei polli è una minaccia mondiale

ROMA Il ministro della salute Storace da anni si vaccina contro l`influenza e invita i suoi connazionali a fare altrettanto. “Gli esperti osserva dicono che può essere un aiuto contro l`eventuale arrivo del virus aviario. fare il vaccino è importante sia come corazza, sia come abitudine psicologica. L`anno scorso lo hanno fatto 13 milioni di persone“. Il ministro ha ribadito che, tra Stato e Regioni, le scorte di antivirali arriveranno a quota 12 milioni di cicli. Per quanto riguarda i vaccini i contratti già firmati con le aziende assicurano al nostro Paese 36 milioni di dosi. E oggi il ministero della Salute aprirà un tavolo tecnico con Regioni e aziende farmaceutiche per discutere dell`approvvigionamento di farmaci. “Attualmente ha detto Storace siamo a livello 3 di allarme. Il livello massimo è 6. Solo quando verrà dichiarato ufficialmente questo livello, che coinciderà con l`inizio della pandemia, comincerà la distribuzione dei farmaci“. I controlli in Italia si fanno sempre più capillari. Storace ha ieri ordinato ai sindaci di effettuare ispezioni anche nei pollai rurali e domestici, al di fuori dei grandi allevamenti industriali. La Lega antivivisezione (Lav) non ha perso l`occasione per chiedere al ministro della Salute il divieto di caccia su tutto il territorio nazionale, proprio mentre il commissario Ue alla Salute Kyprianou ha escluso, per il momento, un simile provvedimento a livello europeo. I ministri degli Esteri della Ue, riuniti ieri a Lussemburgo, hanno riconosciuto che l`influenza aviaria e pandemica costituisce una minaccia mondiale e hanno fatto appello a una reazione internazionale coordinata. Il ministro degli Esteri britannico Straw ha detto che l`Europa deve prepararsi all`emergenza di un possibile contagio umano mentre Javier Solana, Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza della Ue, ha calmato gli animi: “Non vi sono ragioni per farsi prendere dal panico“. Rassicurante anche la Coldiretti che, rivolta agli italiani ricorda: “In Italia nel 2005 non è stata fatta alcuna importazione di pollame dai Paesi a rischio come Romania, Ucraina, Grecia, Turchia o Russia. Tuttavia è bene non abbassare la guardia“. La Guardia di Finanza, che non l`ha abbassata, ha sequestrato a Genova un grosso quantitativo illegale di prodotti avicoli proveniente dalla Cina. Il Codacons dal canto suo ha dichiarato guerra ai piccioni chiedendo misure urgenti contro questi volatili che affollano tante piazze italiane a cominciare da San Marco a Venezia. La psicosi dei polli si sta diffondendo in Grecia dopo la scoperta di tacchini morti in un`isoletta vicino a Chios. Altri casi si sono registrati in Romania, vicino al confine con l`Ucraina, e nei pressi di Mosca. L`azienda farmaceutica Roche ha annunciato che aumenterà la produzione di Tamiflu, l`antivirale più gettonato per combattere la possibile epidemia mondiale, senza escludere l`ipotesi di concedere sub-licenze di produzione. Attualmente la medicina è introvabile nelle farmacie italiane tanto che molte persone attraversano il confine e ne fanno scorta in Svizzera.

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