14 novembre 2017

La truffa delle auto rubate

IL CASO Comprano l’ auto da un concessionario, ma risulta rubata. E’ quanto è accaduto a numerosi civitavecchiesi che hanno acquistato un vettura nuova, o meglio, usata, e se la sono vista sequestrare qualche tempo dopo dalla Polizia stradale. Le auto risultate rubate e poi sequestrate sarebbero almeno 13, ma non è escluso ce ne possano essere altre. Il rivenditore delle macchine usate pare abbia aperto l’ attività non da molto tempo. Sarebbe nella parte nord della città e avrebbe già ricevuto la visita degli agenti della stradale. Secondo indiscrezioni, però, la Polstrada si sarebbe sentita rispondere dal titolare della concessionaria che era assolutamente all’ oscuro che le macchine fossero rubate. Nel frattempo la Polizia ha messo sotto sequestro le vetture, con gli ignari compratori che ora si trovano a pagare le finanziarie cui si sono rivolti senza più essere in possesso dell’ auto. Della vicenda si sta occupando anche il Codacons. «Sì, alcuni dei cittadini truffati sono venuti da noi conferma la referente regionale Sabrina De Paolis . Stiamo cercando di aiutarli e abbiamo già attivato il nostro ufficio legale, capitanato dall’ avvocato Emanuela Di Paolo, che si sta occupando di questa vicenda». L’ intenzione del Codacons sarebbe quella di presentare una denuncia penale. «Quello che ci preoccupa aggiunge la De Paolis è che il concessionario in questione a oggi risulterebbe ancora aperto. Non vorremmo che avesse già venduto altre macchine e che magari i cittadini truffati possano aumentare. Sarebbe comunque importante che anche le altre persone che si sono trovate a vivere questa brutta esperienza si unissero a quelle che si sono già rivolte alla nostra associazione. Una denuncia congiunta risulterebbe molto più utile». Nel frattempo sembra sia comunque già scattata un’ indagine per capire se realmente il concessionario fosse ignaro della provenienza illecita delle auto che ha venduto e soprattutto da dove vengano le vetture e chi le abbia inizialmente cedute al concessionario. Stefano Pettinari © RIPRODUZIONE RISERVATA.