28 Novembre 2001

LA TRUFFA DEI BENZINAI: DEVONO INTERVENIRE LE AUTORITA?!

IL CODACONS PRESENTA UN ESPOSTO ALLA PROCURA DI ROMA E ALLA GUARDIA DI FINANZA IL CODACONS CHIEDE POI CONTROLLI A RAFFICA E INVITA LE ASSOCIAZIONI DEI BENZINAI A DENUNCIARE ED ISOLARE I DISTRIBUTORI DISONESTI






La trasmissione televisiva ?Striscia la notizia? ha svelato un fenomeno che potrebbe veder coinvolti milioni di automobilisti italiani. Nei filmati trasmessi durante alcune puntate del programma, infatti, è stato mostrato il comportamento quantomeno disonesto di alcuni distributori di benzina. Costoro, invece di rifornire il cliente erogando il corrispettivo di carburante richiesto, con abili trucchi e bassi stratagemmi immettevano assai meno benzina di quanto richiesto, facendo però pagare un cifra maggiore rispetto alla quantità di benzina immessa nei serbatoi.

In parole povere se un automobilista chiedeva e pagava 50.000£ di benzina verde, il distributore lo riforniva con quantitativi di carburanti pari a 35.000£ circa, facendo così ?evaporare? 15.000£, che in realtà si presume finiscano poi nelle tasche del gestore della pompa.
Gli stratagemmi usati per coprire il ?trucchetto? sono dei più vari: c?è chi azzera il contatore prima che il cliente possa prenderne visione, chi immette 30.000£ per poi azzerare il display e rifornire fino a £5.000, in modo tale che il cliente che ha chiesto 50.000£ di carburante confonda la cifra 5.000 con 50.000, chi addirittura, sfidando la sorte, non fa proprio niente per nascondere l?operazione illegale!

E questa pratica sembra riguardare un numero non certo indifferente di distributori. Chissà quanti automobilisti in Italia saranno stati truffati da questo sporco giochetto!!
Il CODACONS, dopo aver preso atto del fenomeno, ha deciso di presentare un esposto alla Guardia di Finanza e alla Procura della Repubblica di Roma, alle quali chiede di acquisire da ?Striscia la notizia? i filmati oggetto della denuncia al fine di individuare i responsabili della truffa e adottare adeguati provvedimenti nei confronti degli stessi. Ma l?associazione va oltre e chiede ai due organismi di effettuare una raffica di controlli a campione su tutto il territorio per verificare la correttezza del comportamento dei benzinai.

Il CODACONS invita poi le stesse associazioni di benzinai ad individuare, espellere e denunciare i distributori disonesti che, attuando il piano criminale svelato da Ricci e i suoi uomini, fanno ?evaporare? miliardi di lire dalle tasche dei cittadini!

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