5 Agosto 2003

LA TRAGEDIA DI GOLFO ARANCI

LA TRAGEDIA DI GOLFO ARANCI


Servono più controlli in mare e gli abusi devono essere sanzionati pesantemente: a lanciare l`appello è il Codacons dopo lo scontro tra due moto d?acqua costato la vita a Golfo Aranci a una turista napoletana.
Troppo spesso, commenta l`associazione che tutela i consumatori, queste moto d`acqua sfrecciano a tutta velocità a pochi metri dalla riva, incuranti delle norme sulla navigazione e del pericolo che rappresentano per gli altri bagnanti. Il testo integrale della Disciplina per la navigazione delle Aquabike, ricorda il Codacons, vieta la circolazione delle moto d`acqua entro 300 metri dalla costa, disponendo che la partenza e l`arrivo dei mezzi acquatici avvenga esclusivamente attraverso gli appositi corridoi di lancio.
C`è poi il problema dell`utilizzo: le moto d?acqua, denuncia l` associazione, vengono noleggiati a tutti senza necessità di patente o abilitazioni alla guida e, molto spesso, chi si mette al volante non conosce nemmeno le più basilari regole della navigazione. Per evitare il ripetersi di incidenti, il Codacons invita quindi le forze dell`ordine che operano in mare ad aumentare i controlli per far rispettare le norme e a sanzionare pesantemente ogni abuso che metta a repentaglio non solo l`incolumità del conducente ma anche quella degli altri bagnanti.
Nel 2002 pioggia di multe. Lo scorso anno la Guardia costiera e le forze dell`ordine hanno accertato 6.858 infrazioni da parte dei diportisti, una categoria di cui fanno parte anche i conducenti di acquascooter..
I consigli delle Capitanerie. La prima regola è il buonsenso». Ma poi ci sono alcune norme di condotta che è obbligatorio o opportuno seguire per evitare incidenti.
1) Indossa sempre e fai indossare al passeggero una muta galleggiante o una cintura di salvataggio.
2) Usa gli appositi «corridoi» di lancio per la partenza ed il rientro, procedendo a lento moto (non oltre 3 nodi) e tenendo il tubo di scarico sotto il pelo dell`acqua, anche per evitare scarichi e rumori che possano disturbare i bagnanti.
3) Naviga solo di giorno, dopo aver verificato le condizioni del mare e del tempo, tra la distanza minima e massima dalla costa stabilita dall`ordinanza della locale Capitaneria di Porto.
4) Conosci bene il mezzo, prima di usarlo, ed evita qualsiasi manovra azzardata.
5) Controlla la dotazione della moto d?acqua, che deve prevedere, tra l`altro, un estintore, un segnale di soccorso e una cima galleggiante. La moto d`acqua deve essere inoltre dotata di un acceleratore a ritorno automatico e di un dispositivo sull`accensione che consenta l`arresto del motore in caso di caduta del conduttore. Diverse capitanerie di Porto prevedono che i noleggiatori di moto d?acqua dotino i natanti di un apposito congegno di spegnimento a distanza da utilizzare in caso di condotta non regolamentare dei mezzi.


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