La Telecom rimborsa i navigatori truffati
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fonte:
- L`Unione Sarda
Truffe on line: una via d?uscita c?è. Grazie al Codacons e ad altre associazioni di consumatori, la Telecom sta rimborsando gli abbonati che hanno ricevuto bollette astronomiche, a causa delle telefonate involontarie ai numeri con prefisso 709 per collegarsi a Internet.
La truffa ha colpito alcuni navigatori che, mentre scaricavano documenti dal Web, si sono stati connessi senza volerlo a un costosissimo fornitore di servizi. Dopo le furiose polemiche a livello nazionale e le dichiarazioni del ministro Gasparri, la Telecom ha finalmente deciso di risarcire chi ha saldato le bollette ?gonfiate?. Discorso a parte per chi deve ancora provvedere: pagherà solo le chiamate a prezzo regolare, e non quelle maggiorate.
Per avere il rimborso, le vittime della truffa devono presentare una querela contro ignoti alla Polizia postale: una copia dev?essere inviata alla Telecom per raccomandata, assieme a quella del bollettino di pagamento. Ecco, in poche parole, come si deve fare.
Per chi non ha pagatoSi pagano solo le telefonate ?vere?, e non quelle effettuate dal programmino-virus entrato nel computer attraverso Internet. Nel bollettino postale col quale si versa la cifra non contestata, si deve indicare nella causale il nome del titolare della linea, il distretto e il numero telefonico. Dovranno essere accompagnati dal bimestre cui si riferisce la bolletta e dal numero di conto Telecom Italia. Non basta: si deve scrivere anche il motivo del pagamento incompleto, precisando che «gli addebiti contestati derivano da un involontario utilizzo del servizio e da raggiri di tipo informatico nel corso di navigazioni su Internet».
Per chi ha già pagatoAnche in questo caso è necessaria una querela contro ignoti da presentare alla Polizia postale. Una copia dovrà essere inviata alla Telecom, che potrà rimborsare la cifra in diversi modi: uno sconto sulla bolletta successiva, un assegno circolare o un bonifico bancario.
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