4 Dicembre 2010

La stangata: Per il Codacons batosta in arrivo per i consumatori: + 9 euro in un anno …

I rincari per i prezzi dei carburanti. La benzina è salita fino a 1,44 euro al litro, toccando una soglia che non raggiungeva da maggio scorso. Rialzi di fronte ai quali Roberto Sambuco, Garante per la sorveglianza dei prezzi, ha deciso di scendere in campo, avviando una serie di colloqui sulla riforma del settore che ancora stenta a vedere la luce. Dopo la mossa di ieri l’ altro di Eni, Esso e Tamoil, Quotidiano energia rileva aumenti per Ip (+3 centesimi sulla benzina e +2 sul diesel), Q8 (rispettivamente +2 e +1,5 centesimi), di nuovo Tamoil (+1 centesimo su entrambi i prodotti), TotalErg (+1,5 centesimi sia sulla benzina che sul diesel) e Shell (+1 centesimo per entrambi). Nel dettaglio, la media nazionale dei prezzi praticati della benzina (in modalità servito) è arrivata così ad una forbice compresa tra l’ 1,424 euro al litro registrato negli impianti Esso all’ 1,440 della Tamoil, livello mai toccato da metà maggio. E i rincari potrebbero non esaurirsi qui. Complice l’ ondata di gelo in Nord Europa, il Brent si è spinto oltre i 91 dollari al barile. Secondo l’ Osservatorio prezzi della Figisc-Confcommercio nei prossimi giorni potrebbero così verificarsi ancora aumenti. «Purtroppo – spiega il presidente della Federazione dei gestori, Luca Squeri – oltre al trend rialzista del greggio, il mercato dei prodotti finiti è in ulteriore tensione rispetto agli aumenti già maturati». Quindi, «sulla base delle chiusure del mercato internazionale dei prodotti lavorati di giovedì 2 dicembre, i prezzi nei prossimi giorni dovrebbero aumentare di circa 1 centesimo al litro». Gli ulteriori ritocchi all’ insù, denuncia il Codacons, arriveranno proprio in coincidenza con l’ 8 dicembre, ponte dell’ Immacolata sul quale si abbatterà «una stangata» di circa 25 milioni di euro in più rispetto allo scorso anno per tutti coloro che decideranno di spostarsi. Rispetto al 3 dicembre del 2009, ossia esattamente un anno fa, un litro di benzina costa oggi il 10,1% in più, mentre un rincaro record del +15,4% si registra per il gasolio. Tradotto in soldoni – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – ciò significa che oggi un pieno di gasolio costa 8,9 euro in più rispetto ad unno fa, mentre per un pieno di benzina si spendono 6,65 euro in più». Intanto in attesa della riforma del settore, che continua a slittare nonostante i tempi stretti indicati dal sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, per il mancato accordo tra gestori e compagnie, Mr Prezzi ha deciso di vederci chiaro, avviando una serie di incontri. «Il problema – afferma Sambuco – va affrontato facendo la riforma del sistema, per questo ho proposto 10 punti che poi sono stati oggetto del protocollo» firmato al ministero tra tutti gli attori del settore. Gli incontri, a partire dal primo con l’ Unione petrolifera, saranno quindi dedicati a «capire se e come spingere» l’ ammodernamento del settore. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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