7 Marzo 2007

La stangata bussa al cassonetto

La stangata bussa al cassonetto. La tassa sui rifiuti subirà un aumento medio per le famiglie romane del 14-15%. Roba da niente se si pensa alla bordata che dovrebbe investire le piccole aziende (bar, pub, ristoranti, alberghi, ecc.): ben il 25% in più. Aumenti pazzeschi a cui verranno legati però forti sconti per le fasce più disagiate e a basso reddito. Un provvedimento che il Campidoglio sta attentamente visionando per risanare le casse malandate dell`Ama, ma che ha già fatto saltare dalla sedia le associazioni dei consumatori, le forze politiche e non ultimi i cittadini. Tutti hanno inveito contro il provvedimento. La Federconsumatori afferma che l`aumento della Tari è uno “Tsunami che si abbatterà sui contribuenti“. L`associazione rincara la dose: “Dopo l`incremento delle addizionali Irpef comunale e regionale arriva un`altra stangata sui rifiuti – si legge in una nota – a fronte di un servizio che non è certo migliorato, senza che la raccolta differenziata e il ciclo dei rifiuti abbiano registrato significativi avanzamenti, i romani pagheranno per l`immondizia più di quanto riusciranno a recuperare con gli sconti previsti dal Comune sull`Ici“. Già, il servizio: nonostante le ripetute bocciature su più fronti da parte dell`Autority (l`ultimo rapporto risale a febbraio) si sceglie l`incremento della spesa per i cittadini. Stessa posizione per Codacons. Attacchi proveniente da ogni fronte insomma. La risposta dell`assessore al bilancio Marco Causi? “Lo sforzo economico dei romani – spiega – servirà a bonificare la discarica di Malagrotta“. Ora i provvedimenti allo studio dell`assessorato al Bilancio verranno discussi in Giunta entro la fine della settimana.

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