“LA STAMPA SCOPRE OGGI QUELLO CHE IL CODACONS VA DENUNCIANDO DA ANNI”
La stampa scopre oggi con incredibile ritardo quello che il Codacons va denunciando da anni in materia di inquinamento atmosferico dovuto allo smog e agli scarichi delle automobili, l’ultima denuncia risale ad agosto. L’allarme ozono a Roma nell’ultima estate aveva raggiunto livelli di inquinamento così allarmanti che il Codacons aveva deciso di denunciare il Sindaco Rutelli per concorso nel reato di inquinamento e omissione di atti d’ufficio. Il Codacons a suo tempo come fa da anni, aveva avvertito i cittadini riguardo i gravi pericoli che correvano a rimanere in città, là dove si erano registrati livelli di inquinamento così elevati e pericolosi. In un recente studio si era dimostrato che di inquinamento si può morire a Roma? lo smog uccide fino a sei persone al giorno. Insomma la situazione come a suo tempo è tuttora di estrema emergenza e pericolo per i cittadini, ecco perché il Codacons rinnova le sue richieste, e chiede misure di prevenzione straordinarie senza più aspettare, vista la gravità.
Addirittura un recente rapporto dell’Osservatorio Epidemiologico del Lazio, ha messo in risalto una coincidenza di dati spaventosi. Si è riscontrato che nei punti e nei periodi di maggior livello di inquinamento, anche il numero dei ricoveri aumenta, soprattutto tra i bambini e gli anziani, per malattie come asma, edemi polmonari etc. etc.
Il Codacons annualmente rinnova le denunce per i mancati controlli sui livelli di inquinamento atmosferico nei centri delle maggiori città.
Il documento degli assessori consegnato alla Commissione Trasporti della Camera, che dichiarano e ammettono che “ormai non è più possibile tutelare la maggioranza dei cittadini che rispetta le regole”. Inoltre in un recente procedimento un giudice aveva riconosciuto come il problema prospettato dal Codacons sia serio, e che sul piano tecnico, l’azione comune a fronte del problema dell’inquinamento da gas di scarico appare inidonea, così come pure riportato sui giornali in passato.
L’associazione ambientalista ha chiesto alle autorità comunali misure straordinarie come:
il blocco totale del traffico nei centri urbani delle città più a rischio anche per le macchine catalizzate, l’uso e l’adozione, così ben sperimentato anche in altre città (come Firenze), delle biciclette ecologiche-elettriche, e da ultimo un invito rivolto a tutti i cittadini a non rieleggere quei Sindaci che tra i principali punti programmatici hanno messo il problema dell’inquinamento legato al traffico senza poi adottare nessuna riforma seria a riguardo.
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