3 Dicembre 2009

La staffetta della Procura fra Penati e Podestà

 MILANO NULLA TRAPELA da Palazzo di Giustizia sugli sviluppi dell’inchiesta sullo smog che ha portato alle informazioni di garanzia inviate dalla Procura di Milano al presidente della Regione Roberto Formigoni, al sindaco Letizia Moratti e al presidente della provincia Guido Podestà, dopo che la procura aveva chiesto l’archiviazione della denuncia presentata dal Codacons. All’opposizione dell’associazione dei consumatori, però, il Gip ha disposto un supplemento d’indagine per cui i pubblici ministeri, per potere acquisire alcuni documenti, hanno inviato l’informazione di garanzia. Podestà, tra l’altro, all’epoca dei fatti non era neppure presidente della Provincia, carica ricoperta da Filippo Penati. Per l’acquisizione dei documenti che sono in Provincia l’informazione deve però essere inviata all’attuale titolare. Pare che i magistrati vogliano sapere esattamente quante volte sono stati sforati i limiti di legge per le polveri sottili (il massimo di sforamenti consentiti è di 50 giorni all’anno) secondo le rilevazioni ufficiali effettuate dall’Arpa. Inoltre vogliono i documenti sulle misure di contrasto predisposte dalle amministrazioni.
 

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