La spesa per il Natale 2005 si è ridotta del 15 per cento
-
fonte:
- Giornale di Brescia
Anche quest?anno i cittadini per il Natale si sono riversati nelle strade delle città, hanno invaso i negozi specie il 23 e il 24 dicembre… ma solo per guardare, e hanno acquistato meno. Lo rivela una indagine condotta in tutta Italia da Intesa Consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) da cui emerge una contrazione dei consumi per le feste natalizie del 15 per cento su base nazionale rispetto all?anno scorso. In particolare gli italiani – affermano le 4 associazioni – hanno diminuito, rispetto al 2004, il numero dei regali acquistati e il valore degli stessi, mentre più contenute sembrano essere le riduzioni di acquisti alimentari, segno che al cenone i cittadini non hanno voluto proprio rinunciare. Quanto a dire: alberi più vuoti, ma tavole imbandite come al solito per mantenere inalterata la tradizione di un cenone ricco. A risparmiare è stato soprattutto il sud Italia, dove si registrano pesanti contrazioni degli acquisti natalizi. Ad essere penalizzati sono stati soprattutto i consumi di abbigliamento, profumeria. Si è speso meno anche per ristoranti e per i viaggi. Viceversa i giocattoli hanno retto bene. In termini generali a Torino la flessione è stata del 10%, mentre a Milano dell?8%. Hanno comprato meno anche bolognesi e fiorentini, che hanno ridotto le proprie spese natalizie del 12%. I romani, invece, hanno tagliato i consumi del 10%. Le riduzioni maggiori si sono registrate al Sud Italia: se a Bari la flessione è stata del 13%, a Catanzaro e Palermo il calo ha raggiunto il 18%. Va comunque a Catania, la palma d?oro dei cali con un -20%. Intanto registriamo una curiosa statistica elaborata da Telefono Blu, attivo nella difesa dei consumatori. Secondo questa indagine condotto il «giorno dopo» risulta che una persona su tre rimane delusa dal regalo ricevuto a Natale, in termini globali il 35%. Sempre meglio del risultato di una analoga ricerca dell?anno scorso quando risultò che l?insoddisfazione per i «cadeaux» natalizi riguardava un nostro connazionale su due. Sembrerebbe, dunque, che almeno in parte la massiccia campagna finalizzata alla scelta di doni utili abbia riscosso un certo successo. E sale anche la percentuale di chi si è detto «felice» per i pacchetti ricevuti, il 37% contro il 23% dell?anno scorso.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: abbigliamento, alimentari, consumi, giocattoli, intesa, Natale, profumeria, regali, viaggi
