La spesa lievita del 5%
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
La spesa lievita del 5%
La scuola più cara di almeno 18 euro. Si aggira attorno al 5,4 per cento in più rispetto allo scorso anno l`aumento della spesa che a settembre le famiglie italiane dovranno sostenere per l`istruzione dei propri figli. Non contano solo i libri di testo, ma anche e soprattutto, diari, portacolori, astucci, matite, penne, e il resto del cosiddetto corredo scolastico. E così, prim`ancora che la scuola ricominci (alcuni studenti torneranno tra i banchi l`11 settembre, altri il 19), si riaccende, puntuale, il dibattito sul costo di libri e accessori. Le associazioni dei consumatori, come sempre pronte a mettere in guardia le famiglie, avvertono: “Spenderemo 350 euro per i kit, più 5,4 per cento rispetto al 2005“. E nel frattempo propongono la soluzione alternativa: “Il supermarket per trovare risparmio e convenienza“. Insomma, mentre ancora di sicuro gli 8 milioni, o quasi, di studenti italiani continuano ad indossare il costume da bagno, c`è già chi volta pagina sul calendario, e li proietta nel dispendioso mese di settembre. Intanto i primi a tornare in classe, l`11, saranno i ragazzi di Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Molise, Piemonte Veneto e provincia autonoma di Bolzano. Il giorno successivo toccherà agli abruzzesi e il 13 sarà la volta degli studenti del Trento. Il 14 si aggiungeranno Basilicata, Lazio, Liguria, Marche, Sardegna, Toscana, Umbria e Valle d`Aosta; mentre il 18 toccherà agli scolari di Calabria, Campania e Puglia. Gli ultimi a riprendere in mano i libri, il 19 settembre, saranno i ragazzi dell`Emilia Romagna. Ma indipendentemente dalla data del rientro, e dalla Regione di appartenenza, quest`anno pare che una famiglia media spenderà circa 350 euro per acquistare ai propri figli il kit scolastico d`ordinanza. La stima arriva dal Codacons che ha svolto un`indagine presso la grande distribuzione e i negozi specializzati delle principali città italiane per verificare i prezzi di zaini, astucci, diari e quaderni. A questo occorre aggiungere 300 euro per i libri di testo che, nonostante i “tetti“ stabiliti dal ministero dell`Istruzione, secondo il Codacons, sono aumentati del 5 per cento. Per acquistarli però, basterà anche un clic dal computer di casa. I volumi adottati dalle scuole secondarie di primo e secondo grado potranno infatti essere recapitati direttamente a casa, senza costi aggiuntivi. Basta essere residenti in un capoluogo di provincia. E` quanto prevede un accordo siglato da Poste Italiane, ministero dell`Istruzione, Ali-Confcommercio (associazione librai italiani), Federcartolai-Confcommercio e singoli rivenditori aderenti al servizio. Grazie ad esso è possibile prenotare e acquistare i libri di testo online oppure direttamente presso i rivenditori aderenti all`iniziativa, e riceverli a domicilio, senza alcun costo di spedizione. Mentre le famiglie disagiate potranno usufruire di aiuti per l`istruzione dei propri figli con borse di studio e fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo. Il Ministero della Pubblica Istruzione ha infatti messo a disposizione la somma complessiva di 258 milioni di euro per tutte le Regioni.
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