12 Gennaio 2018

La spesa è di 300 euro a famiglia

 

Quasi 170 euro per le vendite di fine stagione e circa 68 per riempire le calze di giochi, dolciumi e altri regali: per il weekend passato gli italiani si sono regolati così – secondo i calcoli del Codacons e di Confesercenti: la spesa è stata di quasi 250 euro a famiglia. Più ottimisti sono i tecnici della Confcommercio che calcolano una spesa media di 330 euro a famiglia per un giro d’ affari complessivo di 5,2 miliardi per i saldi invernali 2018 con 15,6 milioni di famiglie non disposte a rinunciare ai prezzi scontati. Tra le due previsioni si può arrivare quindi a una media di circa 300 euro a famiglia. Secondo un sondaggio commissionato a Nomisma dall’ associazione dei commercianti oltre sei italiani su dieci prevedono di acquistare almeno un articolo in saldo puntando soprattutto sull’ abbigliamento. Negli stessi giorni gli italiani hanno fatto anche le ultime spese per la Befana: anche grazie alla concomitanza con i saldi secondo un sondaggio di ConfesercentiSwg – hanno riempito le calze non solo con i dolci circa la metà degli italiani con una spesa di circa 68 euro a testa (in aumento del 15% sull’ anno scorso) e una spesa complessiva di circa 1,8 miliardi. Per la Befana il regalo cumulativo è stato di abiti e dolci ma anche di viaggi con circa 2,4 milioni di persone in partenza (500.000 in più rispetto all’ Epifania 2017). È in crescita la percentuale di coloro che prevede acquisti (61,4% contro i 58,5% dell’ anno scorso) mentre si confermano le donne le più interessate allo shopping in saldo (il 67,9% contro il 55,4% degli uomini). Gli uomini, soprattutto nel Nord Est e in Sicilia, spenderanno leggermente di più delle donne, oltre 200 euro. Gli uomini preferiranno recarsi nei negozi di fiducia/abituali al contrario delle donne che hanno intenzione di cercare il prezzo «più conveniente» presso altri negozi. È in crescita del 15% la percentuale degli acquisti in saldo on line. Gli italiani acquisteranno in saldo prevalentemente capi di abbigliamento (per il 93,7% contro il 92,1% del 2017), calzature (per il 77,1% contro il 79,2% dello scorso anno), accessori (sciarpe e guanti) per il 35,1% (erano il 32,1% nella previsione del 2017) e biancheria intima (29% contro il 27,4% dello scorso anno). MODA, MILANO CAPITALE ) Una partenza positiva che migliora le aspettative della vigilia per questi giorni d’ avvio dei saldi invernali milanesi: è quanto emerge dalle prime rilevazioni effettuate da FederModaMilano (Confcommercio Milano) con un incremento, rispetto al primo giorno dei saldi invernali 2017, del 5%. “Siamo soddisfatti per le prime indicazioni ricevute – rileva Renato Borghi, presidente di FederModaMilano – E auspichiamo, per l’ intero weekend, la conferma di questo buon dato di partenza. Quello dei saldi resta un appuntamento atteso e, da parte dei consumatori, vi è attenzione ai saldi di qualità che i negozi plurimarca possono garantire”. Più affluenza nelle vie commerciali, in centro città e nei negozi dei centri commerciali.

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