La settimana della moda fa ripartire i consumi
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fonte:
- Corriere della Sera
La settimana della moda fa ripartire i consumi
Pieni i locali del doposfilata. «I primi segnali sono positivi»
Ci voleva la settimana della moda per dare una sferzata ai consumi in città. Niente a che vedere con i fasti degli anni ?80, beninteso. Ma ristoranti, alberghi, negozi in genere, in questa seconda metà di settembre hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. Dando un po? di colore a quello che poteva essere il settembre nero dei consumi. Sembra quasi che i negozianti abbiano voluto approfittare della situazione per mandare un segnale positivo ai milanesi. Ieri, infatti, Confesercenti e Intesa dei consumatori hanno presentato l?iniziativa «Prezzo amico»: 290 tra bar e ristoranti si sono impegnati a tenere fermi i prezzi fino al 31 dicembre.
DOPOSFILATA – L?11 settembre, la crisi delle Borse e i venti di guerra non hanno fermato la carovana della moda. I locali del doposfilata questa settimana sono tornati a riempirsi. Il «Lucca» in zona porta Venezia, il «360 gradi» in via Tortona, «L?Isola» in corso Como. E poi lo «Chandelier», il «Light» e il «Nobu» di Giorgio Armani per gli appassionati di sushi. Per quanto riguarda i negozi dell?abbigliamento, secondo Renato Borghi, presidente di Ascomoda «è ancora presto fare bilanci. Ma la prima impressione è che le cose stiano andando meno peggio di quanto si pensava. Dopo le enormi difficoltà dell?estate, questa è un?ottima occasione di rilancio. Nei momenti d?oro, ai negozi del centro la settimana della moda consente aumenti di fatturato anche del 50 per cento».
FESTE – Misura. Ecco la parola d?ordine per gli organizzatori di party e feste postsfilata. «Il mondo della moda sta vivendo una fase di presa di coscienza. Ha bandito gli sprechi. Ogni investimento è mirato. Ma è proprio in questo clima sottotono che si stanno gettando le basi del rilancio», dice Marcelo Burlan, pr e organizzatore di eventi nell?entourage fashion. Non è un caso che molte delle feste organizzate da e per gli stilisti abbiano come sfondo la solidarietà. La sera del 24 settembre, la Fondazione Tucker ha proposto un party nel nuovo «Room 97» in corso Garibaldi, al quale ha ufficializzato una donazione per Anffas (Associazione famiglie di disabili intellettivi e relazionali). Martedì alla Rotonda della Besana l`attrice Milla Jovovich, il direttore di Vogue Italia Franca Sozzani e la stilista Donna Karan hanno premiato alcuni giovani stilisti. Oggi sarà la volta di una festa ai «Magazzini Generali». Domenica, Cesare Paciotti offrirà un cocktail nel suo show room in via Sant?Andrea. E così via festeggiando.
PREZZO AMICO – Sulla scia delle iniziative contro il caroprezzi, ieri la Confesercenti (associazione che raggruppa circa il 20 per cento dei negozianti milanesi) la lanciato l?iniziativa «Prezzo amico» in collaborazione con l?Intesa dei consumatori (di cui fanno parte Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori).
«290 tra bar e ristoranti distribuiti sull?asse viale Monza, corso Buenos Aires, San Babila, corso Vittorio Emanuele, si sono impegnati a tenere i prezzi fissi fino al 31 dicembre per quanto riguarda alcuni prodotti base: pizza margherita, bibite, caffè, cappuccino, brioche – spiega GianBruno Barbieri, direttore della Confesercenti milanese -. Per rendersi riconoscibili espongono una vetrofania con su scritto “Prezzo amico“». L?iniziativa ha avuto il patrocinio del Comune di Milano. «Si tratta di un ulteriore passo avanti – ha commentato l?assessore al Commercio, Roberto Predolin -. Che può spingere anche altri a fare la propria parte. E? il caso dei parrucchieri e dei pasticcieri aderenti all?Unione degli artigiani che hanno dato la loro disponibilità a tenere i prezzi fermi fino a gennaio».
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