8 Agosto 2019

La scure dell’ Antitrust cala sui giganti del cartone

 

Marco Valsecchl La mano pesante dell’ Antitrust cala sulle maggiori aziende del cartone ondulato. Al termine di un’ istruttoria, l’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha accertato l’ attuazione di due distinte intese mirate a «distorcere le dinamiche concorrenziali» rispettivamente nel mercato dei fogli e di quello degli imballaggi realizzati con questo materiale. Accordi, si legge in una nota, che hanno coinvolto le principali imprese produttrici e l’ associazione di categoria Gruppo Italiano Fabbricanti Cartone Ondulato (Gifco), sanzionate complessivamente per oltre 287 milioni di euro. L’ istruttoria è stata avviata in seguito all’ invio di una segnalazione da parte dell’ associazione di categoria degli scatolifici non verticalmente integrati (Acis) e alla presentazione di una domanda di clemenza da parte delle società del gruppo DS Smith, che hanno quindi goduto dell’ immunità totale. Dopo l’ avvio del procedimento, spiega l’ Autorità, hanno presentato domanda di clemenza anche le società Ondulati Nordest, Scatolificio Idealkart e le società del gruppo Pro- Gest, ottenendo la riduzione delle rispettive sanzioni. Per quanto riguarda il mercato della produzione e commercializzazione di fogli in cartone ondulato, l’ autorità ha accertato l’ esistenza tra il 2004 e il 2017 di «un’ unica e complessa intesa continuata nel tempo volta a definire i prezzi di vendita e i fermi degli stabilimenti produttivi», sanzionando i soggetti coinvolti per circa 110 milio ni di euro complessivi. In merito al mercato degli imballaggi in cartone ondulato, l’ intesa accertata era invece volta a «ripartire il mercato e a definire in comune i prezzi di vendita ed altri parametri commerciali, quali i termini di pagamento» ed stata posta in essere tra il 2005 e il 2017. La sanzione, in questo caso, è stata di cir ca 178 milioni totali. Immediata la reazione del Codacons, il cui presidente Carlo Rienzi ha annunciato che «acquisiremo tutti gli atti dell’ istruttoria presso l’ Antitrust e siamo pronti ad iniziative legali e a denunce penali contro gli operatori che hanno realizzato il cartello anti -concorrenza», paventando «un danno economico per la collettività che potrebbe essere pari a milioni e milioni di euro, considerata la durata dell’ intesa e il numero si soggetti coinvolti».

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