26 Marzo 2003

La riforma dell`Isvap: limatura alle tariffe nei contratti stipulati dal gennaio 2003

La riforma dell`Isvap: limatura alle tariffe nei contratti stipulati dal gennaio 2003 e truffe più difficili

Rc auto, mini sconto agli assicurati

Tra le novità, fattura entro 3 mesi o risarcimento a rischio


Roma – L`Isvap (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) ha deciso che per tutti i contratti Rc Auto stipulati dal gennaio 2003 ci sarà un taglio alla tariffa dello 0,5%. Il taglio è determinato da un`analoga riduzione decisa dal ministero delle Attività produttive del contributo che le compagnie dovevano versare al Fondo di garanzia per le vittime della strada.«Il beneficio – si legge in una circolare Isvap – deve essere riconosciuto su tutti i contratti nuovi o rinnovati nel corso dell`anno, mediante conseguente riduzione della tariffa alla prima scadenza utile in caso di frazionamento del premio. Comunque entro il rinnovo annuale ovvero alla consegna dell`attestato di rischio». Arriva lo sconto, ma le associazioni consumatori non sono soddisfatte. «La richiesta Isvap alle compagnie arriva in ritardo e solo grazie al nostro intervento. Il beneficio, poi, è minimo: 3, 4 euro», si legge in una nota di Intesa Consumatori (Adusbef, Adoc, Federconsumatori e Codacons). Sulle tariffe Rc Auto, secondo le compagnie, gravano i costi per i sinistri, soprattutto quelli inesistenti, le truffe. Qui si registrano due fatti nuovi. Il primo è un`indagine dell`Eurispes che mette in luce come le truffe siano costate alle compagnie assicuratrici 1 miliardo di euro negli ultimi quattro anni. La seconda è che è stata emanata una circolare che permette di aggiungere trasparenza al mercato assicurativo. Fra i contenuti si segnala il diritto della compagnia di richiedere la fattura della riparazione e se non sarà fornita entro tre mesi la compagnia potrebbe richiedere la restituzione della somma pagata come risarcimento. Se poi si restituirà all`assicurazione quanto da questa pagato al danneggiato si eviterà la penalizzazione del malus. Per quanto riguarda le truffe l`Eurispes evidenzia come si tratti di un fenomeno «tutto italiano». I sinistri fantasma sono calati del 13,24% (138 mila 992 il totale), ma la liquidazione dei danni è cresciuta del 14,66% andando a 305 milioni di euro. Dal 1997 al 2000 la cifra sborsata dalle compagnie è stata di circa 1 miliardo di euro. I dati riguardanti tutti i rischi auto non coperti dalla Rc mettono in evidenza che nel 2000 i sinistri legati a reati (truffe, estorsioni, incendi dovuti ad atti dolosi anche di terzi) sono calati del 2,14% (13 mila 346 il totale) ma è cresciuto di un milione di euro (da 30 a 31) l`ammontare delle cifre liquidate. Fra le Regioni che fanno segnalare incrementi di sinistri truffaldini si segnalano il Friuli (+72,22%), il Veneto (+36%), l`Emilia Romagna (+38,8%), il Piemonte (+ 59,6%).

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