17 Novembre 2006

La richiesta di Di Pietro e dell`ad Moretti

La richiesta di Di Pietro e dell`ad Moretti. Il Codacons insorge: sono solo sparate
Treni, biglietti più cari
Per le Ferrovie il rosso è stimato in 1,7 miliardi di euro

Roma. Aumentare il prezzo del biglietto per far uscire Trenitalia dalla crisi di bilancio. In assenza di risorse da destinare alle ferrovie in finanziaria, è l`ipotesi che prende corpo dopo l`allarme sui conti lanciato dall`amministratore delegato Mauro Moretti nei giorni scorsi. Il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, è stato il primo ad evocare un intervento sul sistema delle tariffe ferroviarie, giudicato “il più basso d`Europa“, dopo che il manager aveva paventato il rischio del fallimento per l`azienda in assenza di risorse fresche. In seconda battuta, lo stesso Moretti ha confermato l`orientamento verso questa soluzione nell`attesa che il governo decida tempi e modalità della ricapitalizzazione per Trenitalia. La questione è allo studio dei tecnici e ancora non è stata presa alcuna decisione al riguardo. Intanto il viceministro all`Economia, Roberto Pinza, rassicura: “Stiamo lavorando con le ferrovie per reperire mezzi finanziari“. Martedì scorso i vertici della società – il presidente Innocenzo Cipolletta e l`ad Mauro Moretti – hanno illustrato la drammatica situazione dei conti davanti alla commissione lavori Pubblici del Senato. Per le ferrovie il rosso 2006 è stimato a 1,7 miliardi di euro mentre la situazione si è fatta insostenibile anche per Rfi dopo tre anni consecutivi di minori trasferimenti. L`amministratore delegato chiede 4 milioni di euro in quattro anni per rimettere in sesto i conti. Ieri Moretti, accogliendo il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sull`Eurostar Roma-Firenze, ha lanciato un messaggio rassicurante: “Abbiamo tante risorse interne, economiche ed umane, per poter superare questo momento difficile. Credo che abbiamo anche l`appoggio del governo che ha compreso la situazione“. Da parte sua il Tesoro punta il dito sulle responsabilità del governo precedente. Pinza ha sottolineato che “c`è tutto un passato, il 2006-2006 in cui Tremonti ha tagliato cifre consistenti per cui l`azienda accusa la carenza di mezzi finanziari“. Ma le associazioni dei consumatori insorgono. Il Codacons denuncia “le sparate di Moretti sul pericolo di fallimento“ e ricorda che i biglietti sono già rincarati per “la soppressione dei treni interregionali e l`obbligo di prenotazione sugli Intercity Plus“. Mentre l`Unione Consumatori contesta l`idea di far cassa attraverso la cessione di asset ai privati. “È una scelta che si muove nella direzione sbagliata, quella della privatizzazione degli utili e della socializzazione delle perdite“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this