La rete colabrodo non c`entra è colpa del sistema di conteggio
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fonte:
- La Nuova Sardegna
OLBIA. Secondo la sezione cittadina del Codacons gli elevati importi delle bollette Esaf arrivate in questi giorni ai cittadini olbiesi sono da attribuire agli aumenti delle tariffe e al nuovo sistema di conteggio dei metri cubi consumati. L`associazione a difesa dei consumatori respinge dunque al mittente la spiegazione in base alla quale le perdite d`acqua delle tubature siano la causa dei rincari e invita tutti gli utenti che abbiano dubbi sulle fatture del 2002 a recarsi nella sede di via Garibaldi 56/a questa sera, dalle 16,30 alle 18,30, dove potranno usufruire anche della consulenza legale di un avvocato. Le battaglie sull`acqua non sono una novità per il Codacons: l`ultima in ordine di tempo, nonchè la più lunga, è quella sulle fatture del 1990-91. In quell`occasione centinaia di olbiesi si videro recapitare a casa delle cartelle esattoriali con le quali il Comune domandava il corrispettivo dell`acqua potabile senza aver effettuato la lettura dei contatori, ma basandosi su un calcolo forfettario. Nell`ottobre del 1998 il giudice di pace riconobbe l`illegittimità delle bollette annullando le fatture di chi aveva fatto ricorso, stabilì nuove tariffe forfettarie decise sulla base delle dimensioni dell`immobile e dei componenti del nucleo familiare e condannò l`amministrazione comunale a pagare per intero le spese legali. Da allora, però, molti cittadini non hanno ancora saldato il debito ed è proprio ad essi che si rivolge ancora una volta l`invito del Codacons a pagare “in quanto quelle somme sono previste in sentenza e per evitare ulteriori spese legate al recupero forzoso“.
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