La Regione “punisce“ Trenitalia
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fonte:
- la Repubblica
La Regione “punisce“ Trenitalia
“Un mese gratis ai pendolari martoriati dai ritardi ferroviari“
Un mese di abbonamento ferroviario gratuito per i pendolari martoriati dai disservizi: l` assessore regionale ai Trasporti, Fabio Ciani, sta mettendo a punto un piano per restituire loro le penali che Trenitalia sarà costretta a pagare per ritardi, cancellazioni e altre violazioni del contratto di servizio. Mentre il ministro dei Trasporti, Pietro Lunardi, chiede la testa dei vertici di Trenitalia e la revisione degli orari regionali presentati a dicembre – i quali non tengono conto dell`aumento esponenziale dei passeggeri – l`onda d`urto delle polemiche è arrivata dirompente anche a Roma. Peppe Mariani, presidente della commissione regionale Ambiente e Lavoro, ha calcolato quanto costino i disagi: “Le spese extra di un pendolare da Tarquinia a Roma sulla linea per Grosseto – scrive in un`interrogazione al presidente Piero Marrazzo e all`assessore Ciani – sono 130 ore di lavoro perse in un anno, pari a oltre 2.000 euro in fumo. Senza aggiungere lo stress. Su quella linea si verificano giornalmente ritardi di ore. I convogli vengono soppressi senza informare gli utenti, i treni cambiano stazione d`arrivo“. “La tratta urbana – aggiunge Domenico Ciardulli del Coordinamento comitati Roma-Nord – va pensata con nuove vetture. Il bacino d`utenza è aumentato del 400% ma i modelli sono ancora quelli con molti posti a sedere e la gente che si accalca“. Mariani chiede “che il presidente Marrazzo dichiari carta straccia l`accordo tra Regione e Trenitalia“, e come misura urgente “riduca del 30% il costo dei biglietti a parziale risarcimento“. Carlo Rienzi, presidente del Codacons, appoggia e aggiunge: “Si stabilisca un meccanismo di indennizzo automatico al di là dei ritardi superiori ai 30 minuti, ma esteso a tutti i tipi di disagi facendo una casistica dei più frequenti“. “Mariani dice cose giuste – risponde Ciani – ma la soluzione è sbagliata. Stiamo scrivendo il nuovo contratto di servizio che firmeremo a fine mese e abbiamo definito una serie di penalità. Accederemo al sistema “Riace“ per controllare in tempo reale i ritardi, e potremo applicare subito le penali“. Sarà quindi possibile adottare la decisione presa ieri dal Piemonte, dove i pendolari non pagheranno l`abbonamento di febbraio perché il costo sarà coperto dalle penali che verserà Trenitalia. “Metteremo paletti rigidi – dice Ciani – perché Trenitalia è stata molto deficitaria nella qualità del servizio. è giusto esprimere disagio e rabbia, ma quando si devono dare risposte vere il problema si complica: l`abbonamento unico Metrobus comprende anche Cotral e Atac, c`è un problema di ripartizione. E bisogna vedere come restituire i benefici delle penali ai pendolari che hanno sottoscritto abbonamenti annuali o chilometrici“.
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