La Regione non paga, stop ai bus per il Bambino Gesù
-
fonte:
- Il Messaggero
LADISPOLI Il nuovo anno ha portato una pessima sorpresa agli utenti del trasporto urbano di Ladispoli e Cerveteri. Da oggi si fermano i bus che collegano il litorale all’ ospedale Bambino Gesù di Palidoro, una linea su cui viaggiano ogni mese oltre 5.000 persone. A causare il blocco dei bus è stata la mancata erogazione dei fondi da parte della Regione Lazio alla Seatour, la ditta che gestisce il trasporto urbano a Ladispoli. La notizia era nell’ aria da tempo, a nulla sono valsi i tentativi di mediazione attuati dalle amministrazioni comunali e dalle organizzazione sindacali per sventare lo smantellamento dei collegamenti con il nosocomio pediatrico. La Seatour deve ricevere dalla Regione Lazio circa 5 milioni di euro per il servizio che svolge in sette comuni dell’ hinterland capitolino, una cospicua somma servirebbe proprio a coprire le spese della linea tra Ladispoli e Palidoro su cui viaggiano le persone che si recano a trovare i figli ricoverati al Bambino Gesù. E dopo questo smantellamento, a breve anche gli altri bus in servizio potrebbero decidere di spegnere i motori, visto che i dipendenti della Seatour sono scesi in stato di agitazione, non ricevendo regolarmente lo stipendio da alcuni mesi. Sul litorale la notizia ha ovviamente innescato roventi polemiche. SOS DEL CODACONS «Da mesi ? dice il coordinatore del Codacons, Angelo Bernabei ? invitavamo la Regione Lazio a provvedere all’ erogazione dei fondi per il trasporto urbano per evitare il blocco degli autobus. Purtroppo abbiamo assistito ad un incredibile valzer delle responsabilità, nonostante vari assessorati avessero garantito il pagamento alla Seatour, le promesse sono rimaste vane parole. Il risultato di questo scaricabarile è che migliaia di utenti resteranno appiedati, chi non possiede un’ automobile ora dovrà fare le acrobazie per arrivare all’ ospedale pediatrico. Dove, oltretutto, sono stati attivati i parcheggi a pagamento, una spesa ulteriore per tutti coloro che debbono recarsi a trovare i bambini ricoverati. Ci auguriamo che le amministrazioni di Ladispoli e Cerveteri intervengano per risolvere questo problema e bussino in modo forte e chiaro alla porta della Regione Lazio. Altrimenti siamo pronti a clamorose manifestazioni di civile ma ferma protesta». Gianni Palmieri © RIPRODUZIONE RISERVATA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- TRASPORTI
