27 Marzo 2014

La Regione non paga Pet-Tac, Codacons chiede il pignoramento di 70 mila euro

La Regione non paga Pet-Tac, Codacons chiede il pignoramento di 70 mila euro

La Regione Puglia non paga i pazienti a cui non aveva garantito il servizio di Pet Tac e il Codacons farà scattare il pignoramento delle somme presso la tesoreria: circa 70mila euro. Lo annuncia il responsabile dell’ ufficio legale dell’ associazione avvocato Massimo Todisco. Un provvedimento scattato dopo che nei giorni scorso il giudice di Pace di Lecce, Giuseppe Paparella, ha depositato la nona sentenza di condanna della Regione Puglia sulla questione Pet Tac all’ esito del giudizio incardinato da tre ammalati oncologici leccesi. Il giudice ha disposto che tutti i costi sostenuti per le Pet Tac eseguite presso il centro Calabrese di Cavallino (Lecce) devono essere integralmente rimborsati ai pazienti (a nulla valendo la considerazione che il budget assegnato dalla Regione Puglia fosse esaurito il giorno dell’ esame), in virtù del fatto che nel territorio di competenza della Asl Lecce non sussiste alcuna struttura pubblica in grado di effettuare la complessa indagine diagnostica. Nove sentenze di condanna ai danni della Regione Puglia per un totale di circa cinquanta pazienti che, fra il 2011 ed il 2013, si sono dovuti sottoporre al costoso esame sostenendone integralmente il costo. Ma come denuncia Todisco, «nonostante le sentenze la Regione Puglia ha ottemperato solo alle prime due, omettendo di pagare le somme cui è stata condannata dalle altre sette pronunce giudiziali, appellandole dinanzi al Tribunale di Lecce. Da qui la decisione di procedere a pignorare le somme nella disponibilità della Regione Puglia, giacenti presso la relativa Tesoreria».
 

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