9 Luglio 2014

La Regione controbatte: inosservanza dei provvedimenti dell’ autorità

La Regione controbatte: inosservanza dei provvedimenti dell’ autorità

UDINE – La guerra tra le fazioni pro e contro Ogm prosegue a ritmo di carte bollate. In Procura a Udine “piovono” esposti. Non c’ è solo quello depositato ieri da Fidenato per abuso di potere. Nei giorni scorsi all’ ufficio ricezione atti del Palazzo di via Lovaria ne è arrivato uno di segno sostanzialmente contrario, in cui la Regione chiede di verificare a carico dello stesso leader di Futuragra l’ ipotesi di violazione dell’ articolo 650 del codice penale per inosservanza dei provvedimenti dell’ autorità. Violazione che, secondo i denuncianti, deriverebbe proprio dal non aver ottemperato all’ ordine della Regione di distruggere il Mon810. La segnalazione si somma a quella presentata meno di un mese fa dal Codacons che chiede alla magistratura di verificare se a carico dello stesso Fidenato o di altri soggetti possano ravvisarsi una serie di svariate ipotesi di reato, tra cui delitti colposi contro la salute pubblica, inquinamento ambientale, danno ambientale con pericolo per la vita o l’ incolumità personale, alterazione del patrimonio naturale, della flora e della fauna, sversamento di sostanze pericolose e inquinamento atmosferico e tutta una serie di altre ipotesi di violazioni di norme. Il Codacons ha chiesto anche alla Procura di procedere al sequestro dei campi. Tutte le denunce, compresa una precedente sporta dallo stesso Fidenato per l’ ipotesi di procurato allarme, inizialmente assegnata ad altro sostituto, sono state portate sul tavolo del pm Viviana Del Tedesco che già un anno fa circa aveva avviato un’ inchiesta ambientale a seguito di una notizia di reato inviata lo scorso agosto dal Corpo forestale per la «diffusione nell’ ambiente del mais Ogm e della relativa tossina». E.V.
 

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