26 Luglio 2013

LA RAI SBEFFEGGIA I PARLAMENTARI DELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA E RISPONDE FISCHI PER FIASCHI ALLE INTERPELLANZE

    LA RAI SBEFFEGGIA I PARLAMENTARI DELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA E RISPONDE FISCHI PER FIASCHI ALLE INTERPELLANZE
     
    SULLA
    DISCRIMINAZIONE DI TARANTOLA E GUBITOSI LE CUI NOMINE IL CODACONS HA
    IMPUGNATO AL TAR ADDIRITTURA LA RAI PAGA UN – COSTOSO? – STUDIO LEGALE
    MILANESE PER FAR FINTA DI NON CAPIRE
     
    E MENTRE L’ASSOCIAZIONE
    CHIEDE ALLA RAI QUANTO E’ COSTATA AGLI ABBONATI LA RISPOSTA DELLO STUDIO
    LEGALE MILANESE, I SENATORI REPLICANO ALLE VAGHE REPLICHE DELL’AZIENDA

     
     
    La Rai sembra rispondere fischi per fiaschi alle interrogazioni parlamentari presentate da numerosi senatori e relative alla gravissima discriminazione compiuta dall’azienda ai danni del Codacons, associazione colpevole di aver fatto aprire una indagine dalla Corte dei Conti sugli sprechi della rete, e di aver impugnato al Tar le nomine di Luigi Gubitosi e del presidente Anna Maria Tarantola.
    Ad oggi infatti le risposte fornite dalla Rai alle interrogazioni parlamentari sono state le seguenti:
     
    – quelle pervenute dalla Commissione Vigilanza Rai lo scorso 16 luglio in cui laconicamente si legge: “l’attuale vertice aziendale si è mosso con l’obiettivo di superare le problematiche che si sono verificate in passato e a tal fine ha ritenuto opportuno procedere all’istituzione di una funzione ad hoc: “Rapporti con le Associazioni” nata per accrescere ulteriormente il livello di trasparenza dell’ Azienda. RAI Radiotelevisione “.
    – quella pervenuta a firma  dell’ Avv. Prof. Giulio Ponzanelli BONELLI EREDE PAPPALARDO del 12.07.2013 in cui si legge: “il contenuto dei palinsesti RAI, quando si tratta di questioni rilevanti per utenti e consumatori è strutturato nella piena parità d trattamento tra tutte le associazioni rappresentative a livello nazionale”.
     
    Da tali risposte – spiega il Codacons – si capisce chiaramente come la Rai abbia replicato in modo assolutamente inadeguato alle domande poste, incaricando addirittura uno studio legale privato di scrivere frasi generiche che non forniscono alcun chiarimento specifico alle interrogazioni poste. Mentre il Codacons chiede ora alla Rai di rendere pubblici i costi a carico degli abbonati sostenuti dall’azienda per la risposta fornita dallo studio milanese Bonelli Erede Pappalardo, il Sen. Augusto Minzolini (PDL) ha depositato una nuova interrogazione al Presidente della Commissione di Vigilanza sui servizi radiotelevisivi in cui si chiede:
     
    “ di avere immediata contezza circa la data di operatività della funzione ad hoc “Rapporti con le Associazioni”, da chi è presieduta, come è possibile interagire con la stessa, al fine di concordare un incontro urgente per definire le modalità con cui l’azienda RAI intende garantire il rispetto del pluralismo informativo del diritto di critica e le sanzioni contro i responsabili di forme di illegittima discriminazione.
    – La tempistica entro cui sarà avviato il procedimento istruttorio in merito alle denunce del Codacons al fine di garantire il rispetto del pluralismo informativo del diritto di critica e a punire ogni forma di illegittima discriminazione”.

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