10 Gennaio 2018

La Raggi ha comprato uno Spelacchio al prezzo di due

“Voglio rassicurare tutti: abbiamo avviato un’ indagine interna per capire esattamente di chi sia la responsabilità”, diceva il sindaco diRoma Virginia Raggi sul caso “Spelacchio” , il misero albero di Natale arrivato morto a piazza Venezia. Intanto il presidente della commissione di Controllo, Garanzia e Trasparenza, Marco Palumbo del Pd, si rivolgevacon una lettera all’ Autorità anticorruzione (Anac) per chiedere sefossero state rispettate le norme in materia di contratti pubblici. L’ Anac ha già inviato nei giorni scorsi tutta la documentazione a Roma Capitale e ha chiesto chiarimenti entro 30 giorni sul contratto e sulle spese. L’ Autorità guidata da Raffaele Cantoneha rilevato quelle che le agenzie stampadefiniscono “delle criticità”: per l’ ormai famosissimo Spelacchio il comune di Roma haspeso grosso modo la stessa cifracon la quale nel 2015 allestì due abeti. Inoltre, nel corso degli ultimi tre anni il servizio di trasporto, posizionamento e rimozione dell’ abete è stato sempre affidato alla stessa ditta, senza rispettare il principio di rotazione. Secondo quanto riferito dall’ Ansa, a presentare l’ esposto sarebbe stato il Codacons e da qui è iniziatal’ attività di vigilanza con cui sono state esaminate le procedure di affidamento degli ultimi tre anni. Breve ripasso della saga di Spelacchio Dal “complotto” vagheggiato dalla giunta grillina, a “star internazionale”. Nella storia dell’ Albero di Natale più maltrattato si intravede la regressione dei nostri tempi Ieri “Spelacchio” era stato smontato e poi rimontato in fretta e furia: l’ abete rosso sarà smantellato domani e inviato in Val di Fiemme. “È entrato nel quotidiano della gente ed ha rapito l’ attenzione di radio e tv – ha dichiarato in una notal’ assessore Pinuccia Montanari,perspiegare che l’ albero sarà riutilizzato: “Eleviamolo a simbolo di un’ economia circolare sempre più necessaria per il futuro di Roma e delle nuove generazioni”.Con il legno verranno infatti realizzati dei gadget ricordo e una “Baby little Home”, una casetta in legno per mammee bambini. Forse più che di economia circolare sarebbe stato il caso di interessarsi di economia domestica:la ditta che ha trasportato Spelacchio dalla Val di Fiemme a Roma è costata39.900 euro, che con l’ Iva diventano 48.677, e l’ appalto per l’ albero di Nataleè stato affidato senza gara, con un esborso di denaro pubblico tre volte più alto rispetto al 2016.Quell’ annola procedura riguardò un solo alberoe si partì come base di gara da un importo di poco superiore agli 11mila euro più oneri e Iva. Siccomela cifra era troppo esigua e nessuna ditta rispose, si decise per una procedura d’ urgenza in affidamento diretto alla Ecofast Sistema perpoco più di 12mila euro più oneri e Iva. Sempre la Ecofast si aggiudicò nel 2015 l’ affidamento del servizio di trasporto, posizionamento e successiva rimozione e smaltimento, per due alberi di22 metri.L’ importo di partenza – 38mila euro più oneri di sicurezza e Iva – ottenne un ribasso intorno al 20 per cento.
enrico cicchetti

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