La raccolta Rc auto è cresciuta dell?8,3%
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fonte:
- Il Mattino
La raccolta premi delle imprese di assicurazioni italiane è stata pari nel 2002 a 87,7 miliardi di euro, con un incremento, in termini nominali, del 15% rispetto al 2001. Secondo i dati Ania, il ramo vita è cresciuto del 19,4% a 55,3 miliardi mentre quello danni ha raggiunto i 32,4 miliardi (+8,3%). Anche l?incidenza della raccolta premi sul Pil ha registrato una significativa crescita, passando dal 6,3% del 2001 al 7% del 2002. La crescita sostenuta – afferma l?Ania – si può spiegare in particolare con il forte sviluppo che ha registrato il settore vita il cui peso, sul totale dei premi complessivi, continua ad aumentare passando dal 60,8% del 2001 al 63% del 2002. Per quanto riguarda il ramo danni la distribuzione dei premi vede il settore auto in crescita dell?8% a 19,6 miliardi e gli altri rami in rialzo dell?8,9% a 12,8 miliardi.
Per il presidente di Ania, Fabio cerchiai, i dati «sono il segnale di un mercato in salute, ma è una salute che deriva dal bisogno della gente di proteggersi». Di diverso avviso Intesa dei consumatori. La federazione parla di «un settore poco trasparente ed opaco che contiunua a fare affari a spese dei consumatori». La crescita dei rami danni, secondo Intesa, dimostra la buona salute del settore Rc auto, e dimostra che le «piagnose teorie dell?Ania sulla perdita del settore raccolte dal governo e dal ministro Marzano erano campate in aria, sparate apposta per restringere i diritti dei consumatori mediante l?approvazione di una vergognosa legge truffa salva-compagnie. Al boom delle polizze vita – secondo Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori – non corrisponde altrettanta trasparenza nel piazzare prodotti spesso rischiosi e senza prospetto informativo».
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