La puzza a Catanzaro non è andata via
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fonte:
- Soveratoweb.com
Rimane, perché, in fondo, c’ è sempre stata. A “puzzare” sono i professionisti del trasformismo nostrano, strenuamente impegnati a rimanere a galla. Il trasformismo non è sol amente uno squallido feno meno dal punto di vista etico e morale, ma rappresenta la cartina di tornasole della terribile crisi in cui viviamo. Il problema, quindi, non è tanto il “megafono” che, dopo aver sputato fango sul meridione, ora ci adula perché gli servono i voti. In fondo prova a rinforzarsi, e per questo motivo ha deciso di imbarcare “cani & porci”. Il guaio sono, appunto, i “cani & porci”, ovvero quella folla di profittatori pronti a salire su qualsiasi carro, per continuare a farsi gli affari propri. Attenzione, sono esattamente gli stessi che prima osannavano Craxi, poi Berlusconi, quindi Renzi, oggi Salvini e domani qualunque “culo” che valga la pena di essere leccato. Del resto, a furia di leccare, qualcosa sulla lingua rimane sempre. Questa è la mise ria della politica catanzarese, che si ricicla continuamente per celebrare se stessa e continuare a devastare Catanzaro. Francesco Di Lieto (Codacons)
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