5 Settembre 2010

La pubblicità oscura il gol di Cassano Rai: “Rinunceremo alle interruzioni”

DA LASTAMPA.IT

ROMA "Spiezzati in due" dallo spot dell’ ultimo film di Sylvester Stallone, alla Rai fanno mea culpa. Il trailer dei Mercenari, The Expendables, che ha oscurato il pari di Cassano contro l’ Estonia, ha procurato non poche grane a Piazza Mazzini. I volti di Hollywood hanno tolto la scena ai ragazzi di Prandelli e ad 8 milioni di telespettatori, per restituirla con l’ immagine della festa attorno al talento di Bari Vecchia: "Immediata la replica azzurra sul mini-break", il commento in diretta di Bruno Gentili, all’ esordio sfortunato come telecronista della Nazionale. Il 14′ minuto della ripresa è stato fatale a lui e alla sua equipe. Un disguido nella comunicazione con la regia, un "errore umano", come lo hanno definito dagli uffici della Rai. Al risveglio, proprio Gentili è stato il primo a tornare sul fattaccio: "Ieri al 60′ non era stato mandato in onda ancora alcun messaggio, dei tre previsti. Quando la panchina azzurra ha chiamato il cambio Pepe-Quagliarella, il coordinamento dal pullman regia a sua volta mi ha chiamato lo spot, dieci secondi in tutto". Sufficienti per compiere la gaffe e far infuriare gli spettatori seduti in poltrona. A loro, sono arrivate le scuse del direttore di Rai Sport, Eugenio De Paoli: "Si è trattato di un errore indiscutibile. Siamo mortificati e ci sentiamo in colpa nei confronti degli italiani". De Paoli ha analizzato quindi l’ accaduto, facendo appello ad un pizzico di sfortuna: "C’ è stata una coincidenza di fattori umani. I mini-spot possono andare in onda soltanto durante una sostituzione, o nel caso di un incidente di gioco con l’ intervento della barella. Nel primo tempo non è stato possibile mandare nessuno dei tre messaggi promozionali previsti. Di qui l’ errore umano. Del quale mi assumo tutte le responsabilità". Tra i cellulari dei dirigenti Rai, nella mattinata di ieri, si è registrato un intenso traffico. Un confronto tra De Paoli e il direttore generale Mauro Masi ha prodotto l’ immediato provvedimento: "L’ episodio non può più ripetersi. Per il futuro, abbiamo dato l’ imput di rinunciare, in casi analoghi, a uno spot. Meglio andare incontro a un danno economico, piuttosto che esporci a una nuova figuraccia", la promessa di De Paoli agli italiani. Tuttavia, tra coloro che pagano i 109 euro di canone Rai, non tutti saranno disposti ad accontentarsi delle scuse. Il Codacons, associazione che tutela i diritti di utenti e consumatori, è decisa a cavalcare la protesta: "Siamo pronti ad una class action, un’ azione collettiva per far ottenere a tutti i tifosi un indennizzo per il danno morale da gol oscurato", ha tuonato l’ avvocato Carlo Rienzi. Che ha ricordato come nel 2004, grazie alla Codacons, un abbonato Tele + sia riuscito ad ottenere un risarcimento di 1.278 euro, in quanto non potè assistere, per problemi tecnici, ai primi 15 minuti di Juventus-Milan. La vicenda non è del tutto affine. Ma di fronte al medesimo giudice di pace, per la tv pubblica il guaio sarebbe di ben altra portata. E sugli "Expendables" di Stallone, in italiano "i sacrificabili", sarebbe ancora più facile fare ironia.

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