“La pubblica amministrazione? Spesso è una corsa a ostacoli”
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fonte:
- La Nazione
Domenica La Nazione regala la guida ‘Firenze facile’ per districarsi tra burocrazia e numeri verdi, pratiche e permessi. Un vademecum dalla A alla Z, utile tutti i giorni. Abbiamo chiesto un parere sul rapporto cittadino-pubblica amministrazione alla presidente di Codacons Toscana. IL RAPPORTO tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione a Firenze non è certo ottimale, ma migliore rispetto al passato, anche grazie alle leggi sulla semplificazione amministrativa, che hanno eliminato molti ostacoli burocratici, rendendo più diretto, anche se talvolta solo ?sulla carta’, il contatto. Un chiaro esempio di semplificazione è la possibilità per i cittadini di autocertificare propri stati e requisiti personali, senza bisogno di pubbliche autentiche. Inoltre, per il cittadino oggi è possibile presentare istanza di accesso agli atti amministrativi senza dover ricorrere al Tar. Con l’ accesso agli atti si consente la trasparenza amministrativa perché si permette al cittadino di conoscere lo stato di procedimenti che lo riguardano e, in generale, il modo di operare dell’ amministrazione. E con la trasparenza si attua la partecipazione ed il controllo sociale dei cittadini. L’ INNOVAZIONE tecnologica ha consentito alle pubbliche amministrazioni di segnalare meglio e con maggior precisione ? attraverso i siti web ? i servizi erogati e come effettuare certe operazioni con internet. Tuttavia, permane ancora un senso di smarrimento e di disorientamento quando, per chiedere un servizio, un permesso o altro, non c’ è alcun riferimento relativo alle procedure da seguire e si viene spesso ?rimbalzati’ da un ufficio all’ altro, facendo perdere tempo e denaro all’ utente. NEGLI UFFICI , qualche volta, si riscontra peraltro un’ inaccettabile incompetenza. In più occasioni, io stessa mi sono vista rifiutare un’ autocertificazione consentita. Per correggere questa evidente ?deficienza’ del sistema, andrebbero incrementate e rese più fluide le informazioni al cittadino, utilizzando ogni mezzo possibile di comunicazione. Perché ? non ci dimentichiamo ? l’ Amministrazione è al servizio del cittadino. Anche quest’ ultimo, però, può fare qualcosa, ovvero utilizzare metodi più moderni per approcciarsi all’ amministrazione, sfruttando le potenzialità offerte dai siti web e dai relativi servizi online. Appare ormai irrinunciabile che il consumatore cambi prospettiva ed acquisisca un minimo di capacità informatiche, prendendo dimestichezza con certi servizi utilizzabili in rete, collegandosi comodamente da casa, cioè senza doversi spostare fisicamente dalla propria sede a quella dell’ ufficio o sportello cui si fa riferimento. SE LA TECNOLOGIA coadiuva il risparmio di tempo e denaro, risolve solo in parte i problemi delle categorie più svantaggiate: gli anziani, per esempio, se da un lato in certi casi avrebbero più bisogno di utilizzare i servizi web, dall’ altro rappresentano la fascia sociale evidentemente meno ?esperta’ nel dialogo con i mezzi informatici. Ecco perché l’ Amministrazione deve mettere in campo ogni sforzo a sostegno della popolazione anziana che non ha la possibilità di interagire telematicamente con essa. Il cittadino deve, poi, stare al passo con i tempi e, di conseguenza, conoscere ed utilizzare la posta elettronica certificata (Pec). Questa consente al cittadino di dialogare con tutti gli uffici della Pubblica Amministrazione direttamente via e-mail, con l’ invio ed il ricevimento di messaggi di testo e documenti allegati con lo stesso valore legale di una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Così facendo, si evita di dover produrre documentazione cartacea ma, soprattutto, di doversi presentare necessariamente agli sportelli. Tutto questo per risparmiare tempo e denaro. * avvocato presidente di Codacons Toscana.
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