La psicosi della Sars spegne i condizionatori
-
fonte:
- Il Tempo
La psicosi della Sars spegne i condizionatori
«PUÒ chiudere cortesemente l?aria condizionata che apriamo i finestrini?». L?autista della linea 492 si gira impercettibilmente verso la passeggera che ha visto salire poco prima, all?altezza di piazza Esedra e non sa cosa fare. Fuori, sono le 14, il caldo si fa sentire ma anche dentro la vettura, se verrà spenta l?aria condizionata in poco tempo si andrà in ebollizione.
La passeggera insiste nella sua richiesta e di fronte alle facce perplesse degli altri utenti ricorda di aver letto che a Pechino il primo canale di diffusione della Sars sarebbe stato individuato nell?aria condizionata di un albergo.
«Il Codacons – dice ancora la signora, anche se dalle espressioni degli altri compagni di viaggio si intuisce che hanno fatto la scelta di sopportare il caldo piuttosto che rischiare un contagio – ha rivolto un appello al ministro della Salute Sirchia per evitare l?uso dell?aria condizionata negli uffici pubblici e nei mezzi pubblici». «Allora che faccio, chiudo?» domanda l?autista interessato a proseguire la corsa senza troppi intoppi. «Sì, chiuda» rispondono i passeggeri ed intanto aprono i finestrini. Poco dopo però, sulla stessa vettura, sale un signore che si avvicina ai finestrini aperti, li chiude e poi chiede l?aria condizionata. Ma la reazione degli altri a bordo arriva ferma e decisa. «L?aria condizionata rimane chiusa». L?uomo cerca di far valere la propria tesi ma alla fine, sopraffatto, scende dalla vettura.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
