22 Gennaio 2003

LA psicologia come strumento per trascinare nella rete del raggiro i cittadini

LA psicologia come strumento per trascinare nella rete del raggiro i cittadini.




«Tra il medium di turno e il cliente si crea un rapporto inscindibile ma l?astrologia è una scienza imperfetta e questo crea un?attesa destinata a essere travolta dagli eventi». La voce del Codacons, associazione per la tutela dei diritti dei consumatori, tratteggia uno scenario sempre più comune nella pratica quotidiana. «La condizione discriminante è rappresentata dalla capacità di relazione del cittadino, indipendentemente dal metodo precognitivo utilizzato», sottolinea Italo Mannucci, segretario generale del Codacons, attento e partecipe osservatore del fenomeno in questione.

«La persona che si rivolge al mondo esoterico, anche attraverso servizi telefonici (166, 144, Internet), può essere inserito in una «fascia protetta»: in questa cerchia rientrano bambini, persone alle prese con crisi depressive, o più semplicemente inabili: in questo caso si configura anche la fattispecie penale, perchè l?esperto dell?occulto può assuefare il cliente incapace, configurando il reato di sequestro di persona». La componente psicologica diventa quindi il grimaldello per ammaliare il cliente con quel turbine di promesse e suggestioni che non conosce certezze. Il Codacons riceve sistematicamente segnalazioni di raggiri. «Da noi – spiega Mannucci – le persone vengono soprattutto con l?intento di recuperare il denaro perso: ma in questi casi l?aspetto più importante è rappresentato dalla componente psicologica. Indirizziamo i cittadini a alcune associazioni di volontariato per recuperare brillantezza mentale, la consapevolezza della propria identità». I dati sulle truffe sono però condizionati da timori ingiustificati. «Si, abbiamo calcolato che nel nostro paese solo il 4% dei cittadini, rispetto ai raggiri materializzati, si relaziona con le autorità (Procura della Repubblica, ndr), almeno secondo il nostro campione (su 7 regioni). C?è un 96% sommerso, che soffre e nella maggior parte dei casi non sa neanche che l?astrologia è una scienza imperfetta. In questo senso bisogna lavorare ancora molto, lo ripeto, soprattutto dal punto di vista mentale», spiega Italo Mannucci, che poi aggiunge. «A Roma il dato è leggermente più alto, oscilla intorno all?8%. In generale la prevalenza delle denunce arriva dalle donne, ma da ceti diversi». E il Codacons è in prima linea per difendere i diritti d?una vasta schiera di cittadini anche contro i falsi esponenti della materia esoterica.

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