2 Dicembre 2013

La provocazione del Codacons: «Chiudere la via a tutte le auto»

La provocazione del Codacons: «Chiudere la via a tutte le auto»

LE REAZIONI È una provocazione, certo. Ma ha un suo fondamento: «Chiudere alla circolazione via Cristoforo Colombo a tempo indeterminato, almeno fino a che il Comune non sarà in grado di garantire la sicurezza di motociclisti e automobilisti, e accertare le responsabilità del Servizio Giardini di Roma Capitale». Lo chiede il presidente Codacons, Carlo Rienzi, commentando la morte del motociclista sull’ arteria, causata da un pino caduto. LA VERIFICA «Numerose sono state negli ultimi anni a Roma le vittime causate dalla caduta di alberi e rami – spiega Rienzi – Questo dimostra che qualcosa non va nella capitale nella manutenzione delle piante. Il Comune deve avviare una verifica urgente volta a individuare le situazioni di criticità onde intervenire urgentemente e tutelare l’ incolumità degli utenti». Rienzi allora, tira fuori la sua ricetta. Quasi certamente impraticabile, ma comunque sarebbe un segnale importante delle istituzioni. «In attesa di tali misure – conclude – , e di accertar eventuali responsabilità del Servizio Giardini, via Cristoforo Colombo deve essere chiusa al traffico se non si potrà garantire la sicurezza di chi la percorre». ALTRI DANNI Tra i danni provocati dal forte vento, ieri mattina anche il ferimento di due persone che si trovavano in auto sulla Flaminia, vicino al cimitero di Prima Porta. La loro vettura, infatti, è stata colpita da un albero che ha ceduto sotto le raffiche di vento. I due sono stati portati all’ ospedale Sant’ Andrea in codice giallo. Un altro albero è crollato su alcune auto in sosta in via Benzoni, all’ Ostiense. C.R. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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