28 Gennaio 2005

La Provincia «Così l?Anas ha fallito»






Politici, amministratori locali e associazioni di consumatori scendono in campo contro il disastro dell?emergenza annunciata. «L?Anas si è fatta trovare impreparata ad un evento atmosferico annunciato già una settimana fa dalla Protezione Civile, e nel Vallo di Diano l?assenza di mezzi e uomini dell?Anas ha determinato l?isolamento di un territorio di 70 mila abitanti» dice l?assessore provinciale ai traporti Rocco Giuliano. «Ma come si fa a non prevedere quel che sarebbe accaduto dopo che anche l?ultima radio locale dava da almeno sette giorni le notizie sul peggioramento delle condizioni armosferiche?» si chiede l?assessore provinciale all?ambiente Angelo Paladino, anche lui bloccato nel vallo di Diano dalle tormente di neve di queste ore. «Nell?emergenza, l?Anas ha scaricato tutto sui sindaci e sulla Provincia. In strada sono rimasti i sindaci a fronteggiare l?emergenza, magari distribuendo loro pasti e bibite calde e i cantonieri della Provincia a spalare un pò di neve». Rocco Giuliano richiama l?Anas: «Un solo spazzaneve per 19 comuni, l?utilizzo di pochi operai e la decisione di deviare il traffico dell?A3 sulla Statale 19 Ter per la quale non c?è stato nessun intervento preventivo, i fatti Il Codacons annunci che chiederà alla magistratura di accertare le responsbailità dei dirigenti dell?Anas. «I vertici dell?Anasa avrebbero dovuto predisporre tutti gli accorgimenti del caso per assicurare una adeguiata circolazione. Troppo facile il rimedio di alloggiare gli automobilisti negli alberghi della zona dopo che per tutta la giornata erano rimasti nelle loro autovetture al freddo». Il Codacons avvisa quanti sono rimasti bloccati in autostrada di rivolgersi alle sedi più vicine dell?associazione per chiedere il risarcimento dei danni morali e materiali.

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