10 Luglio 2007

La protesta della parafarmacia di Talamona: “Vogliamo vendere i farmaci con ricetta“

La protesta della parafarmacia di Talamona: “Vogliamo vendere i farmaci con ricetta“
Protesta oggi a Roma delle parafarmacie a sostegno del decreto Bersani

TALAMONA(m.c.p. ) E` prevista per oggi dalle 10 alle 14, davanti al ministero della Salute a Roma, la manifestazione di protesta dei farmacisti aderenti alla Federazione degli Esercizi Farmaceutici (Fef), l`Associazione nazionale Parafarmacie Italiane (Anpi-Confesercenti), la Confesercenti, le associazioni dei consumatori Codacons, Adusbef e Federconsumatori, con il sostegno dei Radicali in occasione della discussione in Senato del decreto Bersani bis su concorrenza e diritti dei consumatori, volta a sostenere la proposta di liberalizzazione della vendita dei farmaci di Fascia C (prescrivibili dal medico e non coperti dal Servizio sanitario nazionale) contenuta nell`emendamento del deputato della Rosa nel Pugno Sergio D`Elia, approvato nelle settimane scorse alla Camera. Le associazioni promotrici della manifestazione intendono in questo modo difendere la riforma che consentirà la vendita dei farmaci con obbligo di prescrizione medica anche nei supermercati, nelle parafarmacie a cui si è opposta il ministro della Salute Livia Turco e la corporazione dei farmacisti proprietari guidata da Federfarma. E` prevista la partecipazione di centinaia di liberi farmacisti e imprenditori provenienti da tutta Italia, a cui non mancherà Marianna Orsatti, la titolare dell`unica parafarmacia per il momento aperta in Valtellina, quella di Talamona. “Oggi saremo chiusi tutto il giorno – afferma la farmacista – per essere a Roma a difendere la nostra libertà professionale nell`unica categoria in Italia in cui questo diritto non è garantito. Ogni giorno siamo costretti a mandare via clienti perché siamo sprovvisti dei farmaci che ci vengono richiesti e molte persone ci domandano il perché non possono acquistare da noi certi medicinali“. Al sit-in saranno presenti anche Sergio D`Elia, il presidente della Fef Pietro Marino, il presidente dell`Anpi Lucio Zingarelli, il presidente di Sos Impresa-Confesercenti Lino Busà, il vicepresidente del Codacons Gianluca D`Ascenso, la segretaria di Radicali Italiani Rita Bernardini, il deputato di Forza Italia Enrico Costa e Rosamaria Bitetti (Istituto Bruno Leoni). “E` assurdo – dice Fabio Bevilacqua, vicepresidente dell`Anpi Lombardia – che un ministro remi contro un provvedimento del suo governo, come sta facendo Del Turco, favorendo la lobby dei farmacisti proprietari invece di andare incontro alle legittime aspettative di tutti i farmacisti e soprattutto dei consumatori, che da questa riforma avrebbero enormi vantaggi in termini di riduzione dei prezzi“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox