29 Dicembre 2015

La protesta dei risparmiatori E il Codacons incalza: «Avanti»

La protesta dei risparmiatori E il Codacons incalza: «Avanti»

decine di persone ieri ad arezzo contro il testo che salva le banche i consumatori contrari alla strada dell’ arbitrato scelta dal governo
Decine di risparmiatori che si considerano truffati dalle quattro banche in crisi salvate dal governo, sono scese in strada ieri ad Arezzo per protestare e riavere indietro i propri soldi al grido di “Ladri, ladri”. Pieno appoggio è arrivato anche dal Codacons. L’ associazione ha annunciato per i prossimi giorni nuove iniziative e altre mobilitazioni dei risparmiatori in varie città italiane, contro il salvataggio di Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Carichieti. «Le nostre iniziative a tutela dei risparmiatori non si fermano però alle proteste di piazza – spiega il presidente Carlo Rienzi -. Stiamo infatti definendo le prime cause risarcitorie che partiranno a inizio 2016, attraverso le quali gli investitori che hanno visto azzerati i propri risparmi chiedono il rimborso integrale delle obbligazioni subordinate, vendute in modo truffaldino senza adeguate informazioni sui rischi e in mancanza di avvisi alla clientela circa lo stato di dissesto degli istituti emittenti». «Questo perché riteniamo che l’ arbitrato voluto dal Governo non sia una strada percorribile, poiché non si possono dividere i risparmiatori in buoni e cattivi, e gli indennizzi spettano indistintamente a tutti e devono essere integrali» conclude Rienzi. Prosegue intanto anche la polemica politica. Per Maurizio Gasparri esponente di Forza Italia «è evidente il tentativo del Partito democratico di insabbiare lo scandalo delle banche per proteggere Renzi, la Boschi e tutti i loro sodali. Si parla di una commissione d’ inchiesta con poteri molto aleatori e estesa a un arco di tempo infinito così da distrarre l’ opinione pubblica dalle ultime, più recenti vicende. Ben venga chiarezza anche su tutte le altre storie che hanno coinvolto la sinistra italiana, dalla Bnl alla devastazione del Monte dei Paschi di Siena. Ma noi vogliamo che si punti in particolare su quanto è accaduto recentemente nelle Marche, in Toscana e in Emilia. E su quanto potrebbe avvenire in Veneto e altrove». Per quanto riguarda invece il presunto conflitto di interessi del procuratore che indaga su Banca Etruria, Roberto Rossi, ieri il Csm ha specificato che «allo stato non ci sono gli estremi per l’ apertura di una pratica per incompatibilità ambientale o funzionale» ha detto il presidente della Prima commissione del Csm, Renato Balduzzi. •

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this