La Procura: “Una decisione motivata Per procedere servivano le prove”
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fonte:
- La Stampa
«Una decisione molto ben motivata, che accoglie tutte le argomentazioni che avevamo espresso». Così il procuratore Teresa Angela Camelio commenta il rigetto da parte del Gip Arianna Pisano delle oltre 500 opposizioni alle richieste di archiviazione per altrettante denunce. «Sul tema avevo lavorato molto – prosegue il procuratore partire dal fatto che il reato di doppia cremazione non è previsto e che le altre accuse che vanno dalla violazione di sepolcro alla truffa devono essere provate prima di poter avviare un altro processo. stato capito il senso del nostro modo di agire, con dei soggetti in carcere e l’impianto sequestrato alla Procura era richiesto di muoversi il più velocemente possibile per arrivare in aula, questo abbiamo fatto, chiudendo la pratica relativa a un’indagine molto difficile in soli sei mesi». Alle oltre 500 famiglie che avevano deciso a loro volta di presentare denuncia perché i loro parenti erano stati cremati nel periodo in cui si sarebbero verificati gli abusi, resta ora aperta la strada della causa civile. Nella decina di pagine che accompagnano la decisione il giudice Pisano si sarebbe inoltre espressa anche sulla perizia che gli avvocati del Codacons avevano affidato a un laboratorio torinese sotto la supervisione dell’ex comandante del Ris di Parma Luciano Garofano. Nella sua relazione lo stesso Garofano avrebbe infatti specificato che in un solo caso era riuscito a isolare del Dna, utilizzando un metodo indicato come sperimentale. Anche per i costi che il processo di estrazione del Dna dai resti trovati nelle urne mescolati alle ceneri comporterebbe, sempre Garofano avrebbe spiegato che sarebbe dovuta intervenire la Procura. La cui consulente però, l’anatomopatologa Cristina Cattaneo aveva già precisato nella sua relazione sui 320 chili di ceneri recuperate dal luogotenente Tindaro Gullo e dai carabinieri della polizia giudiziaria, dai cassonetti in cui i dipendenti del tempio crematorio li avevano gettati, come fosse, ai fini processuali, impossibile.
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