18 Settembre 2019

La Procura indaga su tutti i municipi Sfogo della mamma di Elena Aubry

LE INDAGINI Il pm Antonia Giammaria ha disposto accertamenti su tutti i municipi di Roma per verificare come siano stati spesi i fondi destinati alla riparazione delle buche. La Procura di Roma ha delegato le indagini alla Guardia di Finanza che presto trasmetterà a piazzale Clodio una prima informativa. L’ obiettivo degli inquirenti, che a inizio estate hanno ricevuto un esposto del Codacons, è capire se i proventi delle contravvenzioni al Codice della strada, che per legge devono essere destinati in gran parte alla manutenzione di vie e piazze e al rafforzamento della sicurezza di automobilisti e pedoni, siano invece stati spesi in tutt’ altro. Dopo l’ articolo del Messaggero, ieri sul caso è intervenuta la mamma di Elena Aubry, motociclista romana di 25 anni morta per una buca sull’ Ostiense. Intervistata dalla trasmissione Le Iene, Graziella Viviano si è detta «sconcertata». «Invece di chiudere quelle maledettissime buche, usano i soldi per cibo e scrivanie. Ho sempre sostenuto che questi fondi debbono andare per la sicurezza stradale. Ma non bisogna inventarsi nulla: c’ è la legge che lo dice. Penso però che andrebbe fatta una verifica non solo a Roma ma in tutta Italia». Per la mamma della giovane centaura uccisa da una voragine, «a Roma c’ è un meccanismo contorto. In ogni amministrazione occorrerebbe individuare delle figure precise, per sapere chi fa cosa: qui è molto difficile. Chiedo due cose semplici: responsabilità ed etica. Manca il rispetto verso il cittadino. Siamo gli ultimi della scala. Ci si è dimenticati che il cittadino è lo Stato». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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