La procura di Roma ha aperto un fascicolo
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fonte:
- Il Messaggero
La procura di Roma ha aperto un fascicolo dopo la denuncia presentata da Luigi Manconi, presidente dell’ associazione «A Buon Diritto», contro il sindaco Gianni Alemanno, accusato di essere «colpevole» del rogo nel campo nomadi di Tor Fiscale che, il 6 febbra io scorso ha ucciso quattro bambini . L’ accusa è di inerzia. Se il sindaco avesse adottato congrui provvedimenti – è la tesi dell’ ex senatore – si sarebbe evitata la tragedia. L’ incartamento, per il momento senza ipotesi di reato e indagati, è affidato al procuratore aggiunto Alberto Caperna che sta valutando una denuncia analoga denuncia presentata dal Codacons. Nell’ esposto, presentato dall’ avvocato Alessandro Gamberini, si ipotizza il reato di omicidio colposo, il sindaco avrebbe omesso lo svolgimento dei suoi doveri, nonostante una comunicazione del comandante dei carabinieri del Lazio del 4 maggio 2010, in cui si informava il suo gabinetto dell’ insediamento abusivo e dell’ alto rischio di incendio a causa della presenza di fornelli da campeggio e bombole gpl. La Polizia municipale il 21 maggio 2010 e una settimana dopo il presidente del IX municipio, Susi Fantino, avevano inviato due lettere in cui si denunciava la difficile situazione dell’ insediamento. Gli inquirenti valutano adesso la sussistenza o meno delle presunte omissioni e se ci sia un nesso causale con il decesso dei quattro piccoli. Per queste morti sono invece già indagati, per abbandono di minore, i genitori dei bambini nell’ ambito di un’ inchiesta affidata al pm Maria Cristina Palaia. Intanto Alemanno commenta: «Mi sembra uno scherzo di cattivo gusto, sto valutando l’ ipotesi di presentare una denuncia per diffamazione».
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