La Procura apre un’ inchiesta su Fenati
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fonte:
- Il Resto del Carlino
LA PROCURA apre un fascicolo sui fatti di Misano. L’ esposto annunciato dal Codacons nei confronti di Romano Fenati per tentato omicidio nei confronti di Stefano Manzi, è già stato inviato agli Uffici giudiziari, ma non è ancora materialmente sul tavolo del magistrato. Poco importa, il procuratore capo di Rimini, Elisabetta Melotti, acquisirà comunque gli atti e aprirà d’ ufficio l’ inchiesta, vista la gravità del fatto che si è consumato nel corso della gara. L’ ipotesi di reato potrebbe essere davvero quella di tentato omicidio, oppure quello di tentate lesioni gravi. Accertamenti, spiegano in Procura, che sono doverosi e che andranno a ricostruire con esattezza quello che è accaduto domenica scorsa all’ autodromo di Misano. SEMBRANO esserci comunque pochi dubbi sulla dinamica di quel gesto che ha fatto il giro del mondo, immortalando Fenati mentre tocca il freno di Manzi mentre corre ai 217 km all’ ora. Dopo essere stato licenziato dal suo team Marinelli Snipers, è arrivata anche la mazzata della giustizia sportiva. Il pilota marchigiano è stato infatti sospeso da ogni attività sportiva e federale, con conseguente ritiro della tessera e della licenza di velocità. Lo ha stabilito il Tribunale federale della Fmi che si era riunito ieri per esaminare la richiesta di misure cautelari nei suoi confronti, presentata dal procuratore federale, Antonio De Girolamo. «A carico di Fenati – si legge in una nota – viene contestata la violazione dell’ articolo 1.2 del Regolamento di Giustizia in relazione al fatto accaduto il 9 settembre 2018, durante la gara di Camponato mondiale Moto 2 del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, nei confronti del concorrente Stefano Manzi. Vista la gravità dei fatti, la richiesta del procuratore federale è stata integralmente accolta e il Tribunale federale ha quindi disposto per Fenati la sospensione di ogni attività sportiva e federale con conseguente ritiro della tessera e della licenza di velocità, fissando l’ audizione dello stesso, che ha facoltà di farsi assistere da un difensore, al 14 settembre del 2018». A DIFENDERE Fenati a spada tratta c’ è sua madre che ha puntato il dito su chi accusa suo figlio di tentato omicidio. «Mio figlio da domenica è sottoposto a un’ assurda gogna mediatica e sta ricevendo tanti insulti sui social. Anche chi lo sta minacciando di morte in queste ore sta commettendo un tentato omicidio». C’ è andata di mezzo anche la fidanzata del pilota, la quale si sarebbe già presentata dai carabinieri per fare le prime denunce. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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