14 Settembre 2014

La prima volta di Simona e l’ ultima sfida tra le più belle

La prima volta di Simona e l’ ultima sfida tra le più belle

«Per me Miss Italia vale Sanremo. Ho scelto tre abiti, voglio esagerare»: Simona Ventura è entusiasta alla vigilia della finale del concorso che andrà in onda stasera in prima serata, in diretta da Jesolo su La7. Per la conduttrice, al debutto sull’ emittente tv di Urbano Cairo, Ermanno Scervino ha realizzato tre abiti in tre colori diversi: azzurro, rosa e bianco. Al futuro super-Simo penserà da domani, ma la patron di Miss Italia, Patrizia Mirigliani, potrebbe riproporle la conduzione della finale del concorso anche il prossimo anno. In lizza 24 aspiranti al trono e tra loro una sola sarda, Nicole Di Santo, 18 anni di Cagliari (ma residente ad Assemini). Ad incoronare la più bella domani sarà, a sorpresa, il giurato più tatuato (è forse anche il più giovane) della storia della kermesse, il rapper Emis Killa. «La sua presenza accanto a me nel momento solenne che chiude la serata – spiega Mirigliani – rappresenta bene l’ incontro tra la modernità e la tradizione di Miss Italia, alla sua settantacinquesima edizione». Una nuova pagina 2.0, come la definisce Simona Ventura che sui suoi social e sul suo channel posta foto e video dal quartier generale delle miss. In giuria con Killa ci saranno l’ attore Alessandro Preziosi, Alena Seredova, il campione di basket Nba Marco Belinelli, e il direttore di “Di Più”, Sandro Mayer. Patrizia Mirigliani, che lo scorso anno ha traghettato il concorso da Raiuno a La7 con molte difficoltà, appare serena: «C’ è una bella aria, un clima di complicità», dice. Mentre Giulia Arena, reginetta in carica, si prepara a riconsegnare la corona, il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia, conserva la fiducia nel concorso, auspicando quel 10% di share su La7 invocato per scommessa da Cairo. Anche gli sponsor, nonostante la crisi, sono sempre tanti, tra conferme e new entry. Come da tradizione, Miss Italia porta avanti alcune battaglie in difesa del mondo femminile, come quella anti-stalking, organizzata assieme al Codacons, con uno sportello ad hoc, che nel corso dell’ anno ha ricevuto 57 segnalazioni di donne in difficoltà.
 

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