13 Gennaio 2009

La presenza del rom e del non vedente: il Codacons invita al “boicottaggio”

CANALE 5 E’ INIZIATA LA NONA EDIZIONE DEL REALITY Il «Grande Fratello» tra rituali e polemiche

    La palermitana Claudia, cresciuta nel quarteiere Zen? Oppure il fornaio bergamasco Marcello? O il surfista Gianluca, sopravvissuto in senso letterale a un colpo di fulmine? O la barista milanese Vanessa, classica «ragazza della porta accanto»? Ormai è un rito: è partita su Canale 5 la nona edizione del «Grande Fratello» e, fra polemiche annunciate e guerra dell’audience (stavolta la sfida è con «X-Factor» di RaiDue), si cerca di capire quali e quanti saranno i concorrenti destinati a ottenere una certa notorietà e quali invece – come la maggior parte dei «vecchi inquilini» – se ne torneranno nell’anonimato. Con le novità della casa ecologica e della raccolta differenziata, le conferme del confessionale e delle nominations, l’attesa per le «sorprese» (visita di Beckham compresa) di cui saranno disseminati i 99 giorni di convivenza – anche in diretta 24 ore su 24 su Sky Show – i primi concorrenti a far discutere sono quelli «strombazzati» alla vigilia: il rom Ferdy, arrivato in Italia dal natìo Montenegro quando aveva solo 8 anni, ma ora perfettamente integrato nel nostro Paese, la «pasionaria» dell’Alitalia (ora Cai) Daniela Martini, fotografata mentre mostrava un cappio durante le manifestazioni di hostess e piloti, e soprattutto il non vedente Gerri, 31 anni, nato a Locri e residente a Roma, impiegato all’aeroporto a Fiumicino.  Ed è stata proprio la scelta di selezionare un ex clandestino, un non vedente e una sindacalista dell’Alitalia a scatenare nelle ultime ore le associazioni Codacons e Aiart. Carlo Rienzi, presidente del Codacons, invita addirittura i telespettatori a non seguire l’edizione 2009 del programma: «come forma di protesta – spiega – contro questa corsa all’audience che anno dopo anno porta pericolosamente al cattivo gusto e alla ricerca di situazioni estreme al solo scopo di mantenere alti gli ascolti a qualsiasi prezzo». «La presenza di un non vedente al Gf 9 dice invece il presidente dell’associazione di telespettatori di matrice cattolica Aiart, Luca Borgomeo – è solo un modo per fare più ascolti. La produzione avrebbe fatto bene ad evitare questo espediente pur di guadagnare qualche telespettatore in più». E aggiunge: «pubblicheremo sul nostro sito l’elenco degli inserzionisti che interverranno durante le pause pubblicitarie del Gf 9». «E’ assurdo – riattacca Rienzi – utilizzare situazioni come la disabilità, l’immigrazione clandestina e il lavoro precario ai fini di ascolti. Non è certo sbattendo un cieco davanti alle telecamere di un programma come il Grande Fratello che si risolvono i problemi dei non vedenti». Assolutamemte favorevole alla presenza di un rom nella «casa» è invece Vladimir Luxuria, recente trionfatrice all’«Isola dei Famosi »: «La considero come un’occasione per dimostrare a tutti come sia possibile la convivenza», ha commentato l’ex parlamentare di Rifondazione Comunista. Incurante delle inevitabili polemiche, Alessia Marcuzzi ha comunque dato il via alle danze, smentendo anche di essere arrivata al capolinea della sua avventura al timone del «GF»: «Hanno scritto che sono stanca e che questa sarà la mia ultima edizione – ha detto la conduttrice in un’intervista al settimanale Grazia – ma non è vero niente: anzi, mi diverte moltissimo. E’ un reality complicato: se sai condurre il GF, sai condurre tutto».

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