22 Giugno 2006

La Polizia postale: nessuna anticipazione

MILANO. Quest`anno i maturandi non sono caduti nelle trappole del web che promettevano le tracce degli esami. Lo sostiene Maurizio Masciopinto, direzione della seconda Divisione della Polizia postale. I segugi informativi della Polizia postale anche questa volta, in sinergia con il ministero dell` Istruzione, hanno monitorato il web a caccia di eventuali illeciti. Ma, spiega Masciopinto,“c`è stato meno fermento rispetto al passato; evidentemente l`esperienza di quanto successo lo scorso anno, quando la sera precedente agli esami ci fu un tam-tam su siti internet e blog che promettevano le tracce e che poi si rivelarono un bluff, è stata utile“. Quest`anno, aggiunge, “c`è stata più tranquillità in rete e gli studenti si sono dimostrati seri. È andato tutto regolarmente“. E` vero peraltro che la vigilia dell`esame un sito annunciava che uno dei probabili autori delle tracce sarebbe stato Ungaretti, ma è anche vero che Ungaretti è uno dei poeti “preferiti“ per l`esame di maturità (è la quarta volta che viene scelto in undici anni). Oltre all`Isola, utilizzata ieri, le sue poesie sono state proposte tre anni fa, nel 1999 e nel 1996. Il Codacons però denuncia un`altra circostanza: “Le tracce dei temi d`Italiano sono apparse in rete alle 8.31, a tempo di record. Chiediamo l`annullamento e la ripetizione delle prove scritte nelle scuole in cui le tracce siano state dettate successivamente“. Già l`altro ieri, l`associazione aveva avvertito, con una nota, che avrebbe chiesto la ripetizione degli esami in caso di fuga di notizie. “Dal prossimo anno – si lamenta il presidente Carlo Renzi – sarebbe opportuno introdurre strumenti che disturbano l`uso dei cellulari“.

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