La pioggia non spazza via le micropolveri
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fonte:
- Gazzetta di Mantova
I livelli di micropolveri nell’aria restano alti nonostante le piogge degli ultimi giorni. Negli ultimi dieci giorni la centralina Arpa di via Ariosto ha registrato quattro superamenti del limite di 50 microgrammi per metro cubo, con un picco di 67 rilevato lunedì. Quadro critico anche alla stazione di rilevamento di via Gramci, con un picco di Pm10 di 60 rilevato lunedì. Polveri oltre i limiti anche a S. Agnese (61 la concentrazione di Pm10 tracciata lunedì contro i 50 di domenica) mentre a Tridolino il Pm10, pur avvicinandosi alla soglia massima, è rimasto nei limiti previsti. Anche la fotografia delle concentrazioni medie di micropolveri scattata dall’Arpa nelle aree comunali e sovracomunali, conferma un quadro critico. Secondo i dati Arpa relativi a lunedì, Mantova si attesta su un valore di 59, contro 56 di Lodi, 54 di Milano-Como-Sempione-Meratese, 53 di Brescia, 45 di Cremona, 38 di Bergamo e 33 di Pavia. Solo pochi giorni fa Mantova è stata inserita al quarto posto nella graduatoria nazionale delle città più inquinate dalle polveri sottili. Un risultato poco rassicurante, quello ottenuto dalla città, nella classifica redatta da Legambiente sulle condizioni dell’aria. Con i suoi 108 giorni di superamento dei limiti di concentrazione delle Pm10 (un dato aggiornato al primo dicembre), Mantova si è trovata alle spalle delle sole Ravenna (116) e Ancona (119). A detenere il poco invidiabile primato dei superi di concrentazioni di micropolveri è stata Napoli, con 220 giorni. A Milano i giorni neri del Pm10 sono stati 84 nei primi undici mesi dell’anno. Il sindaco Letizia Moratti, il presidente della Provincia Guido Podestà e il governatore della Regione Lombardia Roberto Formigoni, hanno ricevuto un avviso di garanzia per il superamento dei limiti dopo l’ennesimo esposto sulle pessime condizioni del’aria presentato dal Codacons.
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