26 Aprile 2011

La Pasquetta… rimandata al 1 maggio

La Pasquetta… rimandata al 1 maggio
 

Speravamo che le previsioni metereologiche stavolta potessero essere come ai tempi di Bernacca, ma ahinoi, i nuovi sistemi non falliscono più: pioggia mattutina, sprazzo di sole, nuvolosità e pioggia: non è mancato nulla nella giornata di Pasquetta, coincisa con la festività della Liberazione. La filosofia impone: ci rifaremo il Primo maggio, sperando che la Primavera arrivi definitivamente e che ci accompagni serenamente all’ estate. Ma gli irriducibili della gita fuori porta non si sono fatti frenare dall’ inclemenza del tempo. I turisti che sono arrivati nel capoluogo, hanno avuto la mattinata a disposizione e buona parte del pomeriggio, "risparmiati" dalla pioggia, i cui rovesciamenti sono arrivati solo in serata. La granita è stata gettonata dai vacanzieri, così come la rosticceria. E nelle strade del centro si sono visti i "cortei" di forestieri che hanno fatto il tour dei musei e dei luoghi di attrazione. Il bus turistico non si è fermato mai ed è stato sempre pieno: il buon segno arriva proprio da qui. Quanto ai catanesi, molti sono andati via, in partenza da venerdì con l’ aeroporto messo a dura prova (135 mila passeggeri in transito, un record) e molti altri hanno raggiunto le case di campagna e a mare, ospitando amici e parenti per la scampagnata che è stata fatta comunque. Nonostante la Pasquetta sia stata rovinata dal maltempo (ma non ha scoraggiato i gitanti che non hanno rinunciato alla gita fuori porta) è stata un successo l’ iniziativa promossa dal Coordinamento Associazioni Ambientaliste e dei Consumatori (Codacons), dal Nucleo Operativo Vigilanza Ambientale (Nova), ,dall Federazione Europea Volontariato, Volontari d’ Italia (Consambiente) e da Assonaturambiente, denominata XXIX edizione della "Pasquetta Verde" che vede, come al solito, l’ impegno di volontari-specialisti che in Sicilia ogni anno nel giorno del lunedì dell’ Angelo, si adoperano per prevenire i possibili incidenti e incendi che in simili occasioni possono aver luogo e rovinare una delle più spensierate giornate dell’ anno. Il filo conduttore dell’ iniziativa, dice Francesco Tanasi, leader nazionale dei Consumatori è stata lo sviluppo e la diffusione di una vera e propria cultura ambientalista, perchè la manifestazione è stata l’ occasione per riflettere sul significato che la natura e la salvaguardia dell’ ambiente hanno per ciascuno di noi. I volontari-specialisti hanno controllato i luoghi di maggiore affluenza per evitare incidenti, incendi e tutto quanto poteva recare danno alle persone e alla natura: l’ esperienza dimostra infatti che spesso si verificano fatti spiacevoli a causa dell’ incuria e della non osservanza delle più elementari norme di prudenza. E’ per tutti doveroso tenere presente che il rispetto della natura è condizione essenziale per usufruire in maniera adeguata per il bene di tutti e per preservare un patrimonio appartenente all’ intera collettività. Basta con le abitudini di accendere fuochi ove capita: il pericolo di incendi per autocombustione è in agguato; basta con l’ incuria e l’ abbandono dell’ immondizia li dove si è trascorsa la giornata.

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