La Pasqua senza turisti ci costa 200 milioni arrivati solo siciliani
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fonte:
- La Sicilia
Spiagge deserte, città con traffico a zero, scampagnate di Pasquetta annullate. Per il secondo anno la Pasqua non riunisce le famiglie né dà il via alla stagione dei viaggi e delle gite fuoriporta: l’Italia è rossa per frenare la pandemia. Le stime sono tutte al ribasso: da Roma “orfana” di 950mila presenze di visitatori per un danno economico di circa 200 milioni di euro fino a Milano con circa 200mila presenze in meno in questi giorni di festa e una perdita di circa 50 milioni di euro. Preoccupata tutta la filiera turistica, cominciare dai balneari per proseguire con gli agriturismi. Piangono le città d’arte ma anche metropoli come il capoluogo lombardo e zone a forte vocazione turistica della Sicilia e della Costiera Amalfitana: saranno le località più danneggiate dai divieti anti- Secondo il Codacons, seguono Firenze (-200mila presenze e minori entrate per circa 30 milioni), Venezia (-100mila turisti, -23 milioni di incassi) e Napoli (-80mila turisti, -15 milioni di euro). Ma non solo le città d’arte saranno danneggiate: sul fronte turistico a subire gravi perdite saranno anche la Sicilia, la Costiera Amalfitana e la Penisola sorrentina, negli ultimi anni zone gettonatissime durante la Pasqua. In particolare la Sicilia perderà complessivamente circa 400mila visitatori con un danno da oltre 75 milioni. E Pasqua di crisi anche per gli stabilimenti balneari.
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